Tuscany Planet
Tuscany Planet

Vagli Park: il nuovo parco che sorgerà nei pressi del borgo sommerso di Careggine

Sulle sponde del Lago di Vagli, famoso per essere custode del borgo sommerso di Fabbriche di Careggine, a breve sarà inaugurato il Vagli Park.

Il primo cittadino di Vagli, il Sindaco Mario Puglia, non vuole attendere. Dopo mesi di voci e leggende, ecco che oltre alla conferma pubblica, arriva anche il sito istituzionale.

A Vagli Sotto (Lucca), piccolo borgo sulle sponde dell’omonimo lago a breve aprirà un parco a tema: il Vagli Park. L’obiettivo è mettere in contatto l’uomo col territorio circostante. Una delle attrazioni principali sarà la possibilità di fare un “volo dell’angelo” o Flyline.

Cos’è il volo dell’angelo o Flyline?

E’ un suggestivo salto nel vuoto, un volo da brivido lungo 1500 metri. Avrete la possibilità di attraversare il lago e di sorvolare il vecchio paese di Vagli Sotto viaggiando ad un’altezza di circa 350 mt ad una velocità di punta di 150 km/h. Il tutto agganciati ad un cavo di acciaio con apposita attrezzatura di volo. I prezzi ancora non sono stati resi noti ma si parla di un costo che si aggira fra i 40 ed i 50 Euro.

Il ponte sospeso

Se invece preferite un altro punto di vista per visitare l’area o attraversare il lago, allora vi consigliamo una bella passeggiata sul ponte sospeso. Il ponte è ancorato a terra grazie a dei tiranti in acciaio che lo sorreggono e mantengono in equilibrio. Al centro della passerella saranno collocate delle lastre di vetro trasparente che aumenteranno ulteriormente il brivido ed il fascino dell’attraversata. Il ponte sospeso è una degli ultimi capolavori costruiti nel territorio. Funziona come come collegamento tra le due sponde del lago.

vagli park ponte sospeso notturna
Il ponte sospeso in notturna (Photo by Alisea Catalini – vaglipark.it)

La città fantasma di Fabbriche di Careggine

Gli ingredienti per un super Parco ci sono tutti Il paesaggio unico, la vista mozzafiato, un ponte sospeso ed una Flyline. Bene, se ci aggiungete il paese fantasma e sommerso di Fabbriche di Careggine, il Vagli Park diventa leggendario.

Fabbriche di Careggine
Fabbriche di Careggine

Un tempo non esisteva il Lago di Vagli, lì sorgeva il borgo di Fabbriche di Careggine. Era abitato in prevalenza da famiglie di fabbri ferrai provenienti da Brescia. Essi lavoravano il ferro estratto dal Monte Tambura. Venne però deciso di costruire una diga che avrebbe sommerso la vallata e con essa il borgo di Fabbriche di Careggine. Dal 1953, circa, i borghi di Pantano, Piari e Fabbriche di Careggine furono sommersi e gli abitanti furono costretti ad abbandonare le proprie case. Nel 1958 in occasione del primo svuotamento del lago si poterono rivedere le rovine di Fabbriche, unico borgo ad essere sopravvissuto sotto le acque. Così, ogni volta che il lago viene svuotato per lavori di manutenzione, il borgo di Fabbriche torna alla luce. Questo avvenimento attrae centinaia di curiosi che scendono fino al paese sommerso per una suggestiva passeggiata. L’ultimo svuotamento risale al 1994.

Aspettando che il borgo fantasma torni alla luce, ci possiamo godere le meraviglie del territorio. Grazie al ponte sospeso ed al volo dell’angelo adesso possiamo anche immaginarlo e forse chissà intravederlo passandoci o volandoci sopra.

Per tutte le info, in attesa dell’inaugurazione prevista a maggio 2017, e anche delle altre miriadi di attività e attrazioni presenti nel parco (giro in asinello, il parco degli animali, ecc), vi rimandiamo al sito ufficiale del Vagli Park.

 

  1. Attractiᴠe section of content. I just stumbleԀ uⲣon уour web site and
    іn accession capital to assert that I get actually enjoyed account your blοg poѕts.
    Any way I’ll be subscribing to your feeds and even I achiеvement you access consistently quickly.

I commenti sono chiusi.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l’informativa estesa sui cookie. All’interno del sito c’è sempre un link all’informativa estesa. Cliccando sull’apposito tasto acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni leggi Privacy Policy