Val d'Elsa
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San Gimignano cosa vedere nella città delle torri

San Gimignano, un museo a cielo aperto

San Gimignano è uno dei borghi medievali conservati meglio di tutta la Toscana. Il suo assetto urbano, sviluppato nel corso dei secoli XIII e XIV, è rimasto sostanzialmente invariato fino ai giorni nostri.
La caratteristica distintiva del paese sono le numerose torri e case torri che, nel periodo di massimo splendore, erano ben 72! Di tutte queste torri oggi se ne conservano quattordici.

Le Torri di San Gimignano
Le Torri di San Gimignano

L’asse principale del paese è costituito da un tratto della Via Francigena che si inserisce nel tessuto urbano attraverso la porta di San Matteo a nord e quella di San Giovanni a sud.
Nel centro del paese troviamo alcune piazze, Piazza del Duomo, Piazza della Cisterna e Piazza delle Erbe, su cui si affacciano molte delle torri che lo hanno reso famoso nel Mondo.

Storia della città

Il sito, abitato fin dal tempo degli etruschi, è citato già nel X secolo tra le tappe dell’itinerario della Via Francigena. Nel corso del XII secolo, San Gimignano diventa un libero comune ghibellino. In questo periodo si avvia la sua fase di massimo splendore. Il borgo infatti vive un periodo di forte espansione economica basata sia sul commercio dei prodotti locali come lo zafferano che sulle speculazioni finanziarie. Nel XIV secolo, a seguito di lotte intestine tra le famiglie più potenti, guerre, carestie e peste, la città si avvia verso il declino e nel 1351 passa sotto il controllo di Firenze.

San Gimignano cosa vedere

Possiamo considerare San Gimignano come un museo a cielo aperto, qui qualsiasi edificio è degno di nota. Oltre alle già citate torri, ci sono da vedere numerosi monumenti come il Duomo, il Palazzo del Podestà, il Palazzo del Popolo e tanti musei; per fortuna ci viene incontro il biglietto cumulativo, della durata di due giorni, valido per il Museo Civico, la Pinacoteca, la Torre Grossa, il Museo Archeologico, la Spezieria di Santa Fina, San Lorenzo in Ponte e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. Il biglietto intero costa 9 euro; 7 euro per il ridotto (minori da 6 a 17 anni, over 65, gruppi e scolaresche); gratuito per bambini fino a 6 anni, residenti, guide turistiche, disabili ed accompagnatori.

Veniamo alla visita di San Gimignano, cosa c’è da vedere?

  • Piazza della Cisterna
  • Piazza del Duomo
  • Duomo di San Gimignano
  • Cappella di Santa Fina
  • Palazzo del Podestà
  • Palazzo del Popolo
  • Museo Civico di San Gimignano
  • Torre Grossa
  • Museo San Gimignano 1300
  • Rocca di Montestaffoli
  • Museo Archeologico
  • Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
  • Spezieria di Santa Fina
  • Chiesa di Sant’Agostino

La visita

La nostra visita inizia nell’area sud del borgo, dove c’è una grande area parcheggio (altri parcheggi sono nella zona nord e in quella ovest) e la fermata del pullman che viene da Siena. Subito si parano di fronte a noi le imponenti mura di San Gimignano; attraversiamo Porta San Giovanni, come hanno fatto prima di noi tutti quei viandanti che arrivavano da Siena tramite la via Francigena, e ci immergiamo nel centro storico di San Gimignano.

Passeggiando lungo via San Giovanni, incontriamo le prime tra le celebri torri di San Gimignano: Torre Campatelli, Torre dei Cugnanesi e Torre dei Becci, situata nei pressi dell’arco dei Becci, il passaggio che porta in Piazza della Cisterna.

Piazza della Cisterna

Arriviamo quindi in una delle piazze centrali di San Gimignano: Piazza della Cisterna. Bellissima con la sua forma triangolare, i suoi palazzi e le torri medievali, non si può che provare stupore di fronte a queste architetture e agli scorci suggestivi che ci mostrano. Il nome della piazza deriva, facile ad immaginarsi, dalla cisterna trecentesca che ne occupa il centro. Sulla nostra destra troviamo una serie di bei palazzi tra cui il palazzo Razzi ed il palazzo Tortoli; sul lato opposto all’arco dei Becci fanno bella mostra di sé il palazzo dei Cortesi e la torre del Diavolo; alla nostra sinistra infine ci sono le Torri degli Ardinghelli.

San Gimignano cosa vedere: Piazza della Cisterna
Piazza della Cisterna

Piazza del Duomo

Poco oltre le torri degli Ardinghelli, un passaggio aperto permette di raggiungere una delle piazze più belle di tutta la Toscana e non solo: Piazza del Duomo.
La piazza è il cuore di San Gimignano qui sorgono alcune le torri più alte, Torre Grossa e Torre Rognosa, il Duomo e i palazzi del governo: Palazzo del Podestà e Palazzo del Popolo.

Duomo di San Gimignano

Costruito in stile romanico tra XI e XII secolo, il Duomo di san Gimignano (collegiata di Santa Maria Assunta) si affaccia sulla piazza dall’alto di una scalinata. Ad un’austera facciata in pietra corrisponde un interno riccamente affrescato. Lungo le tre navate troviamo alcuni straordinari cicli di affreschi come le Storie del Vecchio Testamento di Bartolo di Fredi lungo la navata sinistra e le Storie del Nuovo Testamento, dipinte dai fratelli Lippo e Federico Memmi, sulla navata destra. Altri affreschi straordinari, come il Giudizio Universale di Taddeo di Bartolo, il Martirio di San Sebastiano di Benozzo Gozzoli e l’Annunciazione di Jacopo della Quercia, arricchiscono la controfacciata.

San Gimignano Duomo Collegiata di Santa Maria Assunta
Duomo di San Gimignano – Collegiata di Santa Maria Assunta

Assolutamente da non perdere la Cappella di Santa Fina, realizzata nel 1468 su progetto di Giuliano e Benedetto da Maiano: un vero e proprio capolavoro del Rinascimento. Situata al termine della navata destra, la cappella è famosa per via degli affreschi, incentrati sulla vita di Santa Fina, realizzati dal Ghirlandaio nel 1475. Prestate attenzione anche all’altare che si trova nella cappella: quest’opera di Benedetto da Maiano non è solo un altare, ma è anche la tomba in cui è custodito il corpo di Santa Fina.

San Gimignano - Cappella di Santa Fina - Ghirlandaio - Esequie di santa Fina
Ghirlandaio – Esequie di santa Fina

Palazzo del Podestà

Situato di fronte al Duomo, il Palazzo del Podestà fu costruito nel 1249 e ampliato nel 1337. Uno degli elementi distintivi di questo palazzo è una grande volta, la Loggia, che funge da ingresso; nell’androne del palazzo possiamo apprezzare un affresco del SodomaMadonna col Bambino, angeli e santi, realizzato nel 1513. San Gimignano è la città delle torri e qui possiamo ammirarne una delle più imponenti, alta ben 52 metri, la Torre Rognosa. Alla sinistra del palazzo si ergono la Torre Chigi, proprio a fianco del palazzo, e le due Torri dei Salvucci, le torri gemelle di San Gimignano. Dietro a queste, vi è la più piccola Torre Pettini.

Torri Salvucci, Torre Chigi, Palazzo del Podestà e Torre Rognosa a San Gimignano in Toscana
Torri Salvucci, Torre Chigi, Palazzo del Podestà e Torre Rognosa (Photo by Vitbaisa / CC BY)

Palazzo del Popolo

Situato in piazza del Duomo, il Palazzo del Popolo è l’attuale sede del comune. All’interno dell’edificio è ospitato il museo civico e sulla sua destra si innalza la Torre Grossa. Costruito nel 1288 ed ampliato nel 1323, il palazzo divenne sede del comune a partire dal 1337. L’edificio è caratterizzato da una facciata per metà in pietra e per metà in mattoni con grandi finestre ed una merlatura aggiunta nel XIX secolo. Entrando si raggiunge un bel cortile riccamente decorato con affreschi del Sodoma; da qui una scala ci permette di accedere al museo civico.

San Gimignano Palazzo del popolo Torre Grossa e Duomo
Palazzo del popolo, Torre Grossa e Duomo (Photo by Francesco Gasparetti / CC BY)

Museo Civico di San Gimignano

Il Palazzo del Popolo, detto anche Palazzo Comunale, è la sede storica dei musei civici di San Gimignano. Il museo civico si trova ai piani superiori del palazzo. Al primo piano troviamo la Sala del Consiglio. La sala è chiamata anche Sala Dante in memoria della visita che il “Sommo Poeta” fece a San Gimignano in qualità di ambasciatore nel 1299. Qui possiamo ammirare un notevole ciclo di affreschi della fine del Duecento attribuiti ad Azzo di Masetto e soprattutto la Maestà di Lippo Memmi del 1317. Al secondo piano si può visitare un altro ambiente riccamente affrescato: la Camera del Podestà; qui troviamo un ciclo di affreschi, attribuiti a Memmo di Filippuccio, intitolato “Esiti positivi e negativi dell’iniziazione amorosa di un giovane“.

Si prosegue con la pinacoteca, sempre al secondo piano, che raccoglie opere di artisti toscani, in particolare fiorentini e senesi, realizzata tra il XIII e il XVI secolo. Tra le opere più importanti del museo citiamo il Crocifisso ligneo di Coppo di Marcovaldo, la Madonna con Bambino in umiltà con angeli e santi di Benozzo Gozzoli, l’Angelo Annunciante e la Vergine Annunciata di Filippino Lippi e la pala d’altare Assunta con i santi Gregorio e Benedetto dipinta nel 1511 dal Pinturicchio.

San Gimignano, Museo Civico: Pinturicchio - Assunta con i santi Gregorio e Benedetto
Pinturicchio – Assunta con i santi Gregorio e Benedetto

Il percorso museale si conclude con la visita alla Torre Grossa, a cui si accede dalla sala delle Adunanze Segrete. Da qui si può godere di un panorama clamoroso!

Orari:
Aprile – Settembre: 10.00-19.30
Ottobre – Marzo: 11.00-17.30
1 Gennaio: 12.30-17.30; 25 Dicembre: chiuso

Cortile interno del Palazzo del Popolo di San Gimignano
Cortile interno del Palazzo del Popolo

Museo San Gimignano 1300

Il museo San Gimignano 1300 espone numerosi modellini che illustrano quello che era l’assetto urbano e la vita della San Gimignano medievale. Colpisce in modo particolare il grande plastico in ceramica che ricostruisce, in scala 1:100, tutta la città come si presentava nel 1300. Il museo si trova in via Costarella, una strada che sbuca in piazza del Duomo passando sotto la Torre Grossa.

Indirizzo: via Costarella 3

Orari:
Maggio – Novembre: 10.00-18.00
Dicembre – Aprile: 10.00-17.00

Biglietti: intero 5 euro; ridotto 3 euro

Sito web

San Gimignano 1300
San Gimignano 1300 (Photo by Fracund / CC BY)

Rocca di Montestaffoli

Costruita nel XIV secolo su un poggio alle spalle del Duomo, la Rocca di Montestaffoli, di cui si conservano solo le mura perimetrali, è oggi un bel parco in cui ci si può rilassare allontanandoci un po’ dalle zone più affollate di turisti. Se siete alla ricerca dei migliori punti panoramici della città, vi consiglio senz’altro di salire sui bastioni della rocca!

Da Piazza del Duomo, prendiamo adesso via San Martino, passando dietro alle Torri dei Salvucci, e ci incamminiamo verso via Folgore dove ha sede l’ex Conservatorio di Santa Fina che oggi ospita ben tre musei.

Museo Archeologico

Situato insieme alla Spezieria di Santa fina ed alla Galleria di Arte moderna e Contemporanea nell’ex conservatorio di Santa Fina, il Museo Archeologico espone i reperti di epoca etrusca, romana e medievale rinvenuti nella zona. Il percorso museale è articolato in due sezioni: una dedicata all’archeologica classica e l’altra incentrata sulla produzione artigianale della San Gimignano medievale.

Indirizzo: Via Folgore 11

Orari:
Aprile – Settembre: 10.00-19.30
Ottobre – Marzo: 11.00-17.30
1 Gennaio: 12.30-17.30; 25 Dicembre: chiuso

San Gimignano cosa vedere: Museo Archeologico
Museo Archeologico (Photo by San Gimignano musei)

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”

La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano è intitolata al pittore Raffaele De Grada. Il museo espone le opere di Raffaele De Grada e di altri artisti come Renato Guttuso, Ugo Nespolo e Niccolò Cannicci.

Indirizzo: Via Folgore 11

Orari:
Aprile – Settembre: 10.00-19.30
Ottobre – Marzo: 11.00-17.30
1 Gennaio: 12.30-17.30; 25 Dicembre: chiuso

San Gimignano cosa vedere: Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea

Spezieria di Santa Fina

La spezieria era sia una bottega che un laboratorio, dove venivano creati i medicinali utilizzati nello Spedale di Santa Fina, di cui la spezieria stessa faceva parte. Oggi questo luogo è stato musealizzato e qui si può osservare come fosse organizzata questa antica farmacia, con tutti i suoi prodotti e i suoi pregiati vasi da farmacia in ceramica.

Indirizzo: Via Folgore 11

Orari:
Aprile – Settembre: 10.00-19.30
Ottobre – Marzo: 11.00-17.30
1 Gennaio: 12.30-17.30; 25 Dicembre: chiuso

Chiesa di Sant’Agostino

Nella zona più a nord del centro storico, troviamo il convento e la chiesa di Sant’Agostino. Costruita completamente in mattoni, questa chiesa, un po’ romanica un po’ gotica, conserva diverse opere interessanti. Situata nella controfacciata, la cappella di San Bartolo ha un altare realizzato da Benedetto ad Maiano; la volta è opere di  Sebastiano Mainardi mentre il pavimento stato realizzato con mattonelle in maiolica di Andrea della Robbia. Lungo la parete destra ci sono alcuni altari con opere di Pier Francesco Fiorentino, Bartolo di Fredi, Vincenzo Tamagni e Piero del Pollaiolo. La parete sinistra, tra le varie opere, presenta affreschi di Sebastiano Mainardi, Lippo Memmi, Benozzo Gozzoli e Vincenzo Tamagni. Il meglio però deve ancora venire…

Chiesa di Sant'Agostino a San Gimignano
Chiesa di Sant’Agostino a San Gimignano (Photo by Itto Ogami / CC BY)

Sopra l’altare maggiore, vi è la pala di Piero del Pollaiolo, Incoronazione della Vergine, santi e angeli musicanti del 1483. La cappella centrale del coro è affrescata con le Storie della vita di sant’Agostino di Benozzo Gozzoli (1464-1465); quella di destra con gli affreschi Vita della Vergine di Bartolo di Fredi (1374-1375); mentre in quella di sinistra troviamo una tavola di scuola fiorentina raffigurante la Pietà.

San Gimignano - Chiesa di Sant'Agostino - Piero del Pollaiolo - Incoronazione della Vergine, santi e angeli musicanti
Piero del Pollaiolo – Incoronazione della Vergine, santi e angeli musicanti

Cosa vedere nei dintorni di San Gimignano

La provincia di Siena ed in particolare la val d’Elsa sono piene di borghi storici molto interessanti, i più vicini a San Gimignano sono Certaldo, Poggibonsi, Colle di Val d’Elsa e Monteriggioni; infine, nella parte più a nord della valle, merita sicuramente una visita anche San Miniato.

Come arrivare a San Gimignano

In treno: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Poggibonsi, da lì si deve proseguire in bus

In bus: da Siena linea 130 di Siena Mobiità
Da Firenze linea 131 fino a Poggibonsi, poi linea 130 fino a San Gimignano

In auto: da Firenze e Siena si deve prendere il Raccordo Autostradale Firenze-Siena fino all’uscita Poggibonsi Nord e poi si devono seguire le indicazioni per San Gimignano (su SR429 e SP127).

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