Firenze
Firenze

Robot Fever: samurai e robot allo Stibbert

Robot Fever, la mostra che ha portato i robot al museo Stibbert di Firenze

Siamo stati al Museo Stibbert per vedere la mostra “Robot Fever – Il Samurai nell’era dei Chogokin“. Con l’occasione abbiamo fatto un tour completo del museo approfittando della riapertura delle sale giapponesi.

La mostra è stata organizzata attraverso la collaborazione tra il Museo Stibbert e il Toy Museum di Firenze con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Per me che sono un amante del Museo Stibbert, è un vero piacere che vengano organizzate iniziative di questo tipo volte a valorizzare il patrimonio del museo e a creare nuovi contenuti per i visitatori.

Robot Fever Goldrake
La vetrina dedicata a Goldrake

Robot Fever… Chogokin?

Partiamo dalle spiegazioni: il nome della mostra, Robot Fever, deriva da Battle Fever che è il nome di un robot creato alla fine degli anni ’70 che infatti ritroviamo anche nella locandina della mostra.

Chogokin invece ha due significati. Se da un lato Super Robot Chogokin indica una serie di robot giocattolo prodotta dalla Bandai; dall’altro è il nome con cui Go Nagai, ideatore di svariati robot come il Grande Mazinga e Ufo Robot Goldrake, chiamò la fantastica lega impiegata nella costruzione dei robot a partire da Mazinga Z nel 1972. In Italia la conosciamo con il nome di “Lega Z”.

Locandina Robot Fever - Battle Fever
Locandina Robot Fever – Battle Fever

La Mostra

La mostra è piccola ma ben curata. Attraverso gli oggetti esposti, provenienti dalla sezione giapponese dello Stibbert e da alcune collezioni private, viene ripercorsa la storia della produzione dei robot giocattolo mettendo in luce le similitudini tra i “robottoni” e gli antichi samurai.

Robot Fever Cavaliere
In questo caso troviamo il parallelismo tra un robot e un cavaliere medievale

Noi abbiamo imparato a conoscere i robot giapponesi a partire dagli anni ’70 e con essi sono arrivati anche i primi giocattoli a tema, ma la produzione dei primi eroi di latta è iniziata addirittura negli anni ’30 come testimoniano alcuni dei robot esposti.

Robot Fever primi robot
Robot “arcaici”

Le vetrine presentano una bella carrellata di giocattoli ispirati ai protagonisti dell’animazione giapponese, robot e non solo, che dagli albori di questo filone arriva fino alle produzioni più recenti.

Robot Fever Vetrina Finale
Un esercito di robot!

Informazioni utili

La mostra si terrà dal 14 aprile al 10 settembre 2017
Indirizzo: Limonaia del Museo Stibbert, via Federigo Stibbert 26, Firenze
Orari:
Lunedì-mercoledì: 10-14
Venerdì-domenica: 10-18
Chiuso il giovedì
Biglietti: Intero 8 euro, Ridotto 6 euro

Tutte le visite sono guidate, ogni ora parte una visita con al massimo 25 partecipanti.

Sito Ufficiale

  1. Your method of explaining everything in this pοst is
    in fact niϲe, every one can without difficulty know it, Thanks a lot.

  2. Tһis design is steller! You most certainly know how to кeep a reader entertаined.
    Ι was almost moᴠed to start my own blog (well, almost…HaHa!) Eҳcellent job.
    I really enjoyed whɑt you had to say, and mⲟre than that, how you presented it.
    Too cool!

I commenti sono chiusi.

Potrebbe interessarti anche...

Koto Ramen Borgo San Frediano
Firenze Rocks 2017: come è andata
Le torri di Firenze, visita ai baluardi difensivi della città

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Abilitando questi cookie, ci aiuti ad offrirti una esperienza migliore con noi. Cliccando sull'apposito tasto acconsenti all'uso dei cookie. Privacy Policy