Crete Senesi


Cosa vedere e cosa fare a Rapolano Terme

Rapolano Terme cosa vedere nel centro termale delle Crete Senesi

Situato sulla dorsale tra la valle dell’Ombrone e la Val di Chiana, Rapolano Terme è uno dei centri termali più importanti della provincia di Siena. Il borgo si trova ad appena 25 chilometri dalla città del Palio ed è inserito nel bellissimo contesto paesaggistico delle Crete Senesi. Centro termale molto rinomato fin dal XIII secolo, grazie ai suoi stabilimenti, Rapolano è uno dei principali poli di attrazione turistica della zona. Nel 1867 Giuseppe Garibaldi scelse le calde acque di Rapolano per recuperare dalle ferite riportate durante le battaglie sull’Aspromonte. Oggi Rapolano Terme è meta di weekend romantici e vacanze sia in inverno che in estate.

Le Terme di Rapolano

La presenza di sorgenti d’acqua termale ha permesso la costruzione di due stabilimenti: le terme di San Giovanni, situate ad un paio di chilometri e a sud-ovest del centro, e le terme dell’Antica Querciolaia, che si trovano ad un chilometro a nord-est.

Le acque di Rapolano sgorgano ad una temperatura di 39 gradi e sono particolarmente indicate per la cura dell’apparato respiratorio e per le malattie della pelle; sono infatti impiegate in varie cure termali come aerosol, fanghi e bagni.

Entrambi gli stabilimenti associano alle piscine termali vari servizi come centri massaggi, attività sportive e percorsi benessere di vario tipo.

Cosa vedere a Rapolano Terme

Il centro storico di Rapolano terme conserva diverse tracce  del passato e numerosi monumenti interessanti. Passeggiando per le sue strade e le sue piazze noterete un largo uso del travertino che proviene dalle vicine cave che sono attive fin dal Cinquecento. Tra i principali punti di interesse vi segnalo le mura medievali, alcune chiese e il Parco dell’Acqua.

Mura medievali di Rapolano Terme

Una delle vie di accesso al centro storico è la bella Porta dei Tintori, che risale al XIV secolo; nei suoi pressi possiamo ritrovare parte delle mura medievali con le torri circolari costruite dai senesi durante il Trecento.

Chiesa di San Bartolomeo

All’interno dell’abitato, in Piazza del Castellare nella zona più antica del paese, sorge la chiesa trecentesca di San Bartolomeo. Ormai priva di facciata, dato che la è stata inglobata tra due edifici, la chiesa ci mostra un fianco in cui si trova il portale di accesso e si può notare un secondo portale che è stato murato. All’interno si trovano alcuni affreschi del XIV secolo, un altare in stucco dedicato a Sant’Antonio da Padova ed una bella tela raffigurante Madonna con Bambino e Santi di Vincenzo Rustici.

Rapolano Terme cosa vedere: Chiesa di San Bartolomeo
Chiesa di San Bartolomeo (Photo by LigaDue / CC BY)

Chiesa del Corpus Domini

Nota anche come chiesa della Fraternita, la chiesa del Corpus Domini si affaccia sulla centralissima piazza Matteotti. Questa chiesa non brilla certo per il suo esterno, che ad essere sinceri è decisamente anonimo, ma all’interno conserva alcune opere interessanti come l’affresco Madonna col Bambino e i Santi Giovanni Battista e Girolamo riferibile alla bottega di Girolamo di Benvenuto e l’altare seicentesco che è ornato da due statue (Vergine e Angelo annunciante) e da due opere di Francesco Bartalini: la Madonna del Rosario e i Quindici misteri del Rosario.

Pieve di San Vittore

Poco fuori dal centro abitato, non distante dalla stazione ferroviaria, troviamo la bella pieve di San Vittore. Si tratta di un interessante edificio in stile romanico documentato fin dall’anno 1029.
La chiesa è a tre navate con abside semicircolare. All’interno è conservato un frammento di affresco con San Ansano,della fine del Trecento e una terracotta policroma, dell’inizio del XVI secolo, raffigurante la Madonna col Bambino.

Rapolano Terme Pieve di San Vittore
Pieve di San Vittore (Photo by LigaDue / CC BY)

Parco dell’Acqua

Il Parco dell’Acqua di Rapolano si trova nella parte nuova della città, a due passi dalle Terme dell’Antica Querciolaia. Costruito nei pressi di un’antica cava, oggi dismessa e trasformata in un lago, il parco ospita una serie di sculture realizzate in travertino, il materiale simbolo del borgo. Le sculture sono state realizzate da numerosi artisti italiani ed internazionali come Mauro Berrettini, Marcello Aitiani, Rinaldo Bigi, Canuti, Pietro Cascella, Joshito Fujibe, Emanuele Giannetti, Rainer Irrgang, Kosei Maeda, Kiwame Kubo, Yoshin Ogata, Jean Paul Philippe, Paolo Schiavocampo, Joe Tilson e Cordelia Von Den Steinen. Il suggestivo Parco dell’Acqua è un bel museo a cielo aperto che offre un ottimo connubio tra verde e arte.

Parco dell'Acqua a Rapolano Terme
Parco dell’Acqua (Photo by Valeri Rossano / CC BY)

Cosa vedere nei dintorni di Rapolano Terme

I dintorni di Rapolano hanno veramente tantissimo da offrire. Ci sono numerosi borghi storici come Asciano, Buonconvento e Trequanda, castelli, antiche pievi, siti archeologici e numerose alternative per fare escursioni e lunghe passeggiate tra le colline delle Crete. In tal senso vi consiglio di prendere in considerazione l’antica Via Lauretana che va da Siena fino a Cortona passando anche da Serre di Rapolano. Tra le cose da vedere nella zona, una menzione speciale va alla straordinaria Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, un grandioso complesso monastico ricchissimo di storia.

Paesi vicino Rapolano

Il comune di Rapolano Terre conta cinque frazioni, Armaiolo, Modanella, Poggio Santa Cecilia, San Gimignanello e Serre di Rapolano. Ognuna di queste frazioni ha qualche monumento interessante da visitare e tanta storia da raccontare. Serre di Rapolano ha diversi monumenti di pregio come il Palazzo Gori Martini, l’Antica Grancia, la Chiesa dei Santi Lorenzo e Andrea. Le principali attrazioni di Modanella e San Gimignanello sono sicuramente i loro castelli mentre quello di Armaiolo fu teatro di una cruenta battaglia ai tempi della guerra di Firenze e Siena.

Le ultime due cose che voglio segnalare sono la Pieve di Sant’Andreino in località La Cava e il Complesso Termale Etrusco-Romano situato in località Campo Muri. Il sito, risalente al III secolo avanti Cristo, presenta un’estensione superiore a 8.000 metri quadri e si trova nelle vicinanze delle Terme di San Giovanni.

Palazzo Gori a Serre di Rapolano
Palazzo Gori a Serre di Rapolano (Photo by LigaDue / CC BY)

Parco Avventura Saltalbero

Se state cercando un’attività da fare all’aria aperta con i bambini, probabilmente il Parco Avventura Saltalbero è quello che fa per voi. Il parco si trova in località Fontemaggio, in un bel bosco tra le colline della campagna senese, ad appena 2 chilometri da Rapolano. Nel parco ci sono diversi percorsi con ponti tibetani, scale e teleferiche che permettono di muoversi tra gli alberi. I meno avventurosi possono invece rilassarsi su un’amaca o fare una bella passeggiata nel bosco.

Come arrivare a Rapolano Terme

Rapolano Terme è molto facile da raggiungere sia in auto che con i mezzi pubblici dato che è dotata di una sua stazione ferroviaria.

In auto: da Roma il modo più rapido di raggiungere la città è con l’autostrada A1 con uscita Valdichiana in direzione di Bettolle/Sinalunga. Da lì seguire le indicazioni verso Siena seguendo il raccordo autostradale Siena-Bettolle per circa 20 chilometri fino all’uscita per Serre di Rapolano. A questo punto manca solo un chilometro e mezzo a destinazione e basta seguire le indicazioni per Rapolano.

Se venite da Siena invece dovete fare il raccordo Siena-Bettolle in direzione est fino all’uscita per Rapolano. Chi parte da Firenze può scegliere se fare l’autostrada A1 oppure passare da Siena tramite il raccordo autostradale: più o meno ci vuole lo stesso tempo.

In treno: Rapolano è raggiungibile con treni regionali sulla tratta Siena-Chiusi. Da Siena ci vuole circa mezz’ora.

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