Maremma


Guida alla visita di Porto Santo Stefano

Porto Santo Stefano: le spiagge più belle dell’Argentario e le altre cose da vedere

Porto Santo Stefano è una frazione del Monte Argentario, il bellissimo promontorio che si protende nel mare dalle coste della Maremma, ed è certamente una delle mete turistiche più rinomate ed apprezzate della zona grazie alla sua bellissima posizione sul mare, le numerose spiagge da sogno e i luoghi d’interesse che la caratterizzano.

Il mare qui è il protagonista indiscusso della scena. È un mare spettacolare, limpido, con un litorale meraviglioso in cui si alternano coste a strapiombo e basse spiagge sabbiose dove stendersi a prendere il sole e godersi il panorama. L’innegabile bellezza naturalistica di questi luoghi e la pregevolezza di queste spiagge è testimoniata ogni anno dalla Bandiera Blu di Legambiente.

Porto Santo Stefano è esattamente quello che possiamo definire “un borgo marinaro” ed infatti qui si trovano non uno ma ben due porti, quello vecchio e quello del Valle. Il secondo in particolare è quello deputato all’approdo delle imbarcazioni più grandi e a garantire i collegamenti con le altre isole dell’Arcipelago Toscano come l’Isola del Giglio e l’Isola di Giannutri. Ogni anni tantissimi turisti raggiungono la città per trascorrere le vacanze estive e rilassarsi sulle spiagge e nel meraviglioso mare dell’Argentario.

Porto Santo Stefano
Porto Santo Stefano (Photo by Markus Bernet / CC BY)

Storia

Grazie alla sua posizione strategica, la zona in cui si trova Porto Santo Stefano è stata frequentata fin dall’antichità dai vari popoli che navigavano nel Mediterraneo. Tra le numerose tracce lasciate dai romani, ci sono i resti dei bagni di Domiziano e dalle loro carte geografiche si apprende che qui già esistevano diversi insediamenti  come Portus Traianus e Portus ad Cetarias. Facendo un lungo balzo in avanti raggiungiamo il tardo medioevo, quando la zona era soggetta alla dominazione dei senesi e soprattutto alle scorribande dei pirati. Non a caso intorno alla metà del XV secolo vennero costruite alcune torri costiere e la Torre dell’Argentiera.

La città iniziò a svilupparsi intorno al 1550 durante il governo dello spagnolo Núñez Orejón de Ávila, e continuò anche dopo la creazione dello Stato dei Presidi e la costruzione della fortezza spagnola. Qui la storia si complica, perché Porto Santo Stefano inizia ad essere contesa un po’ da tutti. Nel 1646 viene conquistata da Francesi ma torna quasi subito sotto il controllo degli spagnoli, nel 1707 sono gli austriaci a prendere il controllo del centro ma nel 1737 si impongono i Borboni. Nel 1801, Porto Santo Stefano entra a far parte del Regno di Etruria e dopo il Congresso di Vienna passa sotto il Granducato di Toscana, fino al 1860 quando l’intera regione entra a far parte del Regno d’Italia. Proprio in quell’anno, Porto Santo Stefano ospitò Garibaldi durante il viaggio da Quarto a Marsala.

La Seconda Guerra Mondiale ha segnato un periodo estremamente difficile. La città venne infatti utilizzata dai tedeschi come base logistica e per questo motivo subì una serie di bombardamenti durissimi che causarono molte vittime e devastazioni.

Le spiagge più belle di Porto Santo Stefano e dell’Argentario

Gli amanti del mare hanno solo l’imbarazzo della scelta; a Porto Santo Stefano e nei dintorni ci sono tantissime spiagge molto belle e pittoresche. La prima di queste spiagge è quella di Cala del Gesso, considerata da molti la più bella dell’Argentario, dalla quale si può ammirare un panorama mozzafiato. Non distante da questa spiaggia si trova l’isolotto dell’Argentarola mentre guardando sulla sua destra ci sono i resti di una torre di avvistamento spagnola del XV secolo. La spiaggia è libera, riservata e molto soleggiata.

Poco più a sud si trova la spiaggia di Cala Piccola invece dove si trova lo stabilimento balneare annesso ad un hotel. Non lontano da questa cala c’è una secca che si presta per fare immersioni e snorkeling. Continuando oltre troverete la spiaggia del Mar Morto, dove ci sono alcune piccole piscine naturali che si sono formate tra gli scogli. Tra le spiagge più vicine al centro abitato ci sono La Cantoniera, ideale per un tuffo dagli scogli, e La Bionda che si fa apprezzare per la tranquillità delle sue acque.

Come dicevo, ci sono tantissime opzioni tra cui scegliere anche perché le spiagge elencate rappresentano solo una parte di tutte quelle che si trovano nella zona. La scelta è tra una spiagge attrezzate con stabilimenti dove affittare ombrelloni e sdraio, bar e ristoranti e spiagge libere dove godersi la natura in assoluta libertà. Ovviamente non mancano le opportunità per dedicarsi agli sport di mare come surf, wind surf, kite, immersioni, snorkeling e pesa sportiva.

Cosa vedere a Porto Santo Stefano: la fortezza, l’acquario e altri luoghi interessanti

Tanto mare ma anche diverse cose interessanti da vedere e posti da visitare. Vediamo quali sono le principali attrazioni di Porto Santo Stefano:

  • Fortezza Spagnola
  • Acquario

Fortezza Spagnola

La Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano è stata costruita a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo, in una posizione dominante nel centro della città. La fortezza occupa la posizione in cui si trovava una torre dei senesi e svolse per diversi secoli importanti funzioni difensive contro gli attacchi provenienti dal mare.

Oggi la fortezza ospita due mostre permanenti che fanno parte del circuito dei Musei di Maremma: Memorie sommerse e Maestri d’ascia. La mostra Memorie Sommerse è dedicata all’archeologia subacquea e ai vari ritrovamenti avvenuti in mare nei dintorni dell’Argentario e lungo le coste della Maremma. I reperti esposti documentano la storia del commercio marittimo nel Mar Mediterraneo fin dall’antichità e il ruolo ricoperto da Porto Santo Stefano in questo importante traffico. Maestri d’Ascia documenta invece l’arte della costruzione di barche e imbarcazioni; un’attività che sull’Argentario va avanti da oltre mille anni.

Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano
Fortezza Spagnola (Photo by Ceppicone / CC BY)

Acquario

L’acquario di Porto Santo Stefano (il nome completo Acquario mediterraneo della Costa d’Argento) si trova sul Lungomare dei Navigatori ed è stato inaugurato nel 2001. Il percorso dell’acquario si sviluppa su due piani per un totale di nove sale in cui si trovano 17  vasche, di cui 7 panoramiche, che ospitano numerose specie marine tra spugne, crostacei, molluschi e pesci vari.

Altri posti da visitare nei dintorni di Porto Santo Stefano

Porto Santo Stefano è perfetta per fare lunghe passeggiate in riva al mare, a cominciare dal proprio dal Lungomare dei Navigatori che fu disegnato dal grande designer Giorgetto Giugiaro che ha voluto mettere in evidenza tutto il panorama marino con le panchine rivolte verso l’acqua. Restando in tema di paesaggi e panorami, vi segnalo la Via Panoramica che fa il giro dell’Argentario e collega Porto Santo Stefano e Porto Ercole. Lungo il percorso si trovano alcune torri difensive e il Forte Stella. Tra le altre località della zona infine, vi segnalo Orbetello, Ansedonia, Talamone e Capalbio.

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