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Porto Ercole cosa vedere: la guida

Porto Ercole, un antico borgo sul mare circondato da fortezze

Oggi parliamo di un altro borgo inserito nell’elenco dei borghi più belli d’Italia: Porto Ercole.

Porto Ercole fa parte del comune di Monte Argentario in provincia di Grosseto. Situato sul versante orientale dell’Argentario, proprio di fronte ad Ansedonia, Porto Ercole è una rinomata località turistica con alle spalle una storia secolare.

Porto Ercole cosa vedere: la Baia
La baia di Porto Ercole (Photo by butforthesky.comCC BY)

Le più antiche testimonianze archeologiche documentano un antico insediamento prima etrusco e poi romano. A causa della sua rilevanza strategica, per molti secoli Porto Ercole viene contesa da varie potenze, sia locali che internazionali. Nel Medioevo Papa Leone III riuscì, grazie ad una donazione falsa di Carlo Magno, ad attribuire il borgo all’Abbazia delle Tre Fontane di Roma; successivamente passò agli Aldobrandeschi e poi agli Orsini, in questo periodo si viene a formare il primo nucleo della Rocca di Porto Ercole. Nel XV secolo il portò fu acquistato dalla Repubblica di Siena, che munì l’insediamento delle mura che ritroviamo ancora oggi e di alcune torri costiere; durante la dominazione senese iniziò un periodo di forte sviluppo, che proseguì anche durante la successiva dominazione spagnola.

Nel Cinquecento, Porto Ercole viene a trovarsi al centro di un conflitto internazionale che vede da una parte l’alleanza tra la Francia e Siena e dall’altra quella tra la Spagna e Firenze. A seguito di una celebre battaglia, ritratta in un affresco del VasariLa presa di Porto Ercole“, il porto viene annesso allo Stato dei Presìdi di Spagna. Durante questo periodo fu ampliata la Rocca e furono costruite tre nuove fortezze: Forte Santa Caterina, Forte Filippo e Forte Stella.

Giorgio Vasari - La presa di Porto Ercole
Giorgio Vasari – La presa di Porto Ercole (Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio, Firenze)

Un episodio degno di nota è quello riguardante il grandissimo Caravaggio che, a quanto pare, sarebbe morto proprio a Porto Ercole il 18 luglio del 1610. La tesi più diffusa infatti racconta che Caravaggio giunse in condizioni critiche in questo porto dell’Argentario dove morì nonostante il ricovero presso il sanatorio di Santa Maria Ausiliatrice.

Dopo il Congresso di Vienna del 1815, Porto Ercole entrò a far parte del Granducato di Toscana, e vi rimase fino all’Unità d’Italia.

Porto Ercole cosa vedere e cosa fare

Il borgo

La parte bassa della città, quella che si è sviluppata lungo la baia, è anche la più moderna; qui troverete negozi, ristoranti, cantieri navali ed anche alcuni centri immersioni. Chi vuole può inoltre noleggiare una barca o un gommone ed andare ad esplorare le coste dell’Argentario.

Il borgo storico di Porto Ercole si trova nella zona sud della baia, ai piedi della Rocca Spagnola. Vi si accede attraverso una porta gotica sormontata da una torre campanaria da cui si possono rapidamente raggiungere i principali monumenti come la chiesa di Sant’Erasmo e il palazzo dei governanti che si affaccia su piazza Santa Barbara, una bellissima terrazza affacciata sulla baia.

Porto Ercole cosa vedere: Il Palazzo dei Governanti
Il Palazzo dei Governanti (Photo by wikipediaCC BY)

I forti spagnoli di Porto Ercole

Dal borgo si può rapidamente raggiungere la Rocca Spagnola. Nata al tempo degli Aldobrandeschi, la fortezza è stata più volte ampliata fino a diventare una vera e propria cittadella con palazzi, strade e giardini. L’impianto attuale risale al XVI secolo quando la fortezza venne dotata di bastioni e terrapieni. Le strutture difensive sono davvero imponenti, basti pensare che in alcuni punti è dotata di più cortine murarie e fossati.

Porto Ercole cosa vedere
Salita alla fortezza di Porto Ercole (Photo by wikipediaCC BY)

Orari:
Maggio – Settembre: 10.00-12.00 e 17.00-19.00
Ottobre – Aprile: 10.00-12.00 e 15.00-17.00

Biglietti: ingresso gratuito su prenotazione
Per info contattare l’Ufficio Cultura di Porto Santo Stefano: tel. 0564/81192573; mail: cultura@comune.monteargentario.gr.it
Sito web

Prendendo la Strada Panoramica verso ovest si raggiunge velocemente l’altro forte presente sul versante meridionale: il Forte Stella. Si tratta di una bella struttura con la forma di stella a sei punte, costruita a partire dalla seconda metà del XVI secolo con funzioni di avvistamento.

Biglietti: intero 2 euro; ridotto 1 euro; gratis pe bambini fino a 6 anni e disabili.

Orari:
Pasqua – 15 Giugno: sabato, domenica e festivi 10.30-12.30 e 16.00-18.00
16-30 giugno: tutti i giorni 10.30-12.30 e 18.00-20.00
Luglio – Agosto: tutti i giorni 17.00-21.00
Settembre: sabato e domenica 16.00-20.00
Ottobre-Pasqua: chiuso

Sul promontorio opposto, a nord della baia, sorgono le altre fortificazioni volute dagli spagnoli: l’imponente Forte Filippo costruito nel XVI secolo (non visitabile) ed il più modesto Forte Santa Caterina; a questi forti si aggiunge anche la Torre del Mulinaccio, situata a pochi passi da Forte Filippo.

Un cannone di Forte Filippo a Porto Ercole
Un cannone di Forte Filippo (Photo by butforthesky.comCC BY)

Le spiagge di Porto Ercole

Intorno a Porto Ercole ci sono numerose spiagge sia libere che a pagamento, tra queste ne citiamo alcune: a nord troviamo la sabbiosa spiaggia della Feniglia che collega l’Argentario alla terra ferma e Cala Galera, entrambe sono in parte libere e in parte attrezzate; a sud del borgo invece troviamo Le Viste, la Spiaggia Lunga, L’Acqua Dolce anche queste spiagge sono ad accesso libero con la possibilità di noleggiare ombrelloni e lettini.

Spiaggia della Feniglia a Porto Ercole
Spiaggia della Feniglia (Photo by Raimond SpekkingCC BY)

Come arrivare a Porto Ercole

In treno: la stazione più vicina è quella di Orbetello Monte Argentario, da Orbetello si deve proseguire in pullman.

In bus: da Orbetello linea o2 di Tiemme Grosseto
da Grosseto linea 39O di Tiemme Grosseto

In auto: Via Aurelia fino ad Orbetello, attraversare la città e percorrere la diga seguendo le indicazioni per Porto Ercole.

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