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Alle porte della Toscana: cosa vedere a Pontremoli

Pontremoli e la via Francigena

Pontremoli è un bel centro medievale che sorge nei pressi della confluenza tra il fiume Magra ed il fiume Verde, nell’area settentrionale della Lunigiana.

Definita “chiave e porta” tra il nord Italia e la Toscana dall’Imperatore Federico II, Pontremoli è nota come tappa obbligata della via Francigena fin dal 990, ovvero fin dal resoconto di viaggio dell’arcivescovo di Canterbury Sigerico. La storia del borgo è strettamente connessa con la via Francigena ed infatti quando Pontremoli iniziò a cresce, lo fece sviluppandosi lungo il percorso di questa importante via di pellegrinaggio.

Proprio a causa della sua importante posizione strategica, Pontremoli è stata lungamente contesa da molte potenze sia italiane che straniere. Nel corso del Trecento, si alternarono come suoi signori i Malaspina, gli Antelminelli, i della Scala di Verona ed i Visconti di Milano. Nei secoli successivi entrò prima nell’orbita della Francia poi in quelle della Spagna e di Genova, fino al passaggio al Granducato di Toscana avvenuto nel 1650; infine, dal 1847 fino all’Unità d’Italia, Pontremoli fu parte del Ducato di Parma.

Cosa vedere a Pontremoli

Il centro storico di Pontremoli si snoda lungo le due rive del fiume Magra, in un susseguirsi di bei palazzi, chiese e monumenti vari; i principali sono:

  • Chiesa di San Giacomo d’Altopascio
  • Oratorio di Nostra Donna
  • Ponte e Torre del Casotto
  • Torre del Campanone
  • Duomo di Pontremoli
  • Castello del Piagnaro
  • Museo delle Statue Stele Lunigianesi
  • Chiesa di San Francesco
Lungo il fiume Magra a Pontremoli
Pontremoli (Photo by Sailko / CC BY)

Chiesa di San Giacomo d’Altopascio

Arrivando a Pontremoli in treno, si raggiunge subito la parte meridionale e più recente del centro storico; qui, a due passi dalla stazione troviamo subito la Chiesa di San Giacomo d’Altopascio. Recentemente restaurata, la chiesa presenta è riccamente decorata e conserva alcune opere tra cui un’Ascensione di Giuseppe Bottani.

Oratorio di Nostra Donna

Risalendo il corso fino alla fine si raggiunge il grazioso Oratorio di Nostra Donna, bellissimo esempio di architettura rococò, risalente al XVIII secolo. L’interno ricco di stucchi e sculture, conserva due pale d’altare, Crocifissione e Madonna con i Santi Cosma e Damiano, realizzate da Alessandro Gherardini e Giuseppe Galeotti.

Pontremoli cosa vedere: Oratorio di Nostra Donna
Oratorio di Nostra Donna (Photo by Davide Papalini / CC BY)

Sulla destra, un archetto medievale a sesto acuto, che collega l’oratorio alla Torre di Castelnuovo, conduce verso il ponte per attraversare il Magra e raggiungere la parte più antica del centro storico.

Torre e Ponte del Casotto

Pontremoli è nota anche come la “città dei ponti” ed infatti nel suo stemma troviamo proprio un ponte accompagnato da una torre: si tratta della Torre e del Ponte del Casotto che si trovano a breve distanza dalla confluenza tra il Magra e il Verde. Nei pressi si trova anche un bel giardino pubblico da cui si può godere di una particolare vista sulla città.

Pontremoli cosa vedere: Ponte del Casotto noto anche come Ponte Stemma e Ponte San Francesco, vista della Torre del Casotto
Ponte e Torre del Casotto a Pontremoli (Photo by Sailko / CC BY)

Torre del Campanone

Percorrendo il corso principale di Pontremoli, si raggiunge il cuore del centro storico, dove troviamo le due piazze centrali: piazza della Repubblica e piazza del Duomo. Le due piazze sono separate dalla Torre del Campanone che un tempo faceva parte di una singolare struttura difensiva, nota con il come di “Cacciaguerra“, che era dotata di ben 3 torri unite tra loro da una cortina muraria. Questa fortificazione fu costruita da Castruccio Castracani nel 1332 per dividere la parte alta del borgo (“Sommoborgo“) che era di parte guelfa, da quella bassa (“Imoborgo“) di parte ghibellina, ed impedire così gli scontri tra le due fazioni.

Pontremoli cosa vedere: Torre del Campanone vista da piazza della Repubblica
Torre del Campanone (Photo by Sailko / CC BY)

Duomo di Pontremoli

La Concattedrale di Santa Maria Assunta fu costruita tra il 1636 ed il 1687 su progetto di Alessandro Capra, al posto della precedente chiesa di Santa Maria di Piazza. Il duomo presenta un’elegante facciata in marmo bianco, realizzata verso la fine del XIX secolo, ed è sormontato da una cupola. L’interno, in stile barocco, è molto ricco e presenta decorazioni e dipinti che vanno dal XVIII al XIX secolo.

Facciata del Duomo di Pontremoli
Duomo di Pontremoli (Photo by Sailko / CC BY)

Castello del Piagnaro

Poco oltre il Duomo, una deviazione sulla sinistra porta alla salita verso lo scenografico Castello del Piagnaro. Nato intorno al X secolo, il castello è stato più volte distrutto e ricostruito fino al raggiungimento della configurazione attuale con le ultime integrazioni settecentesche. Si tratta di una bellissima fortezza, molto ben conservata, da cui si può godere di una notevole vista sulla vallata circostante e sul centro abitato.

Cortile interno del Castello del Piagnaro a Pontremoli
Castello del Piagnaro (Photo by Sailko / CC BY)

Museo delle Statue Stele Lunigianesi

Il Museo delle Statue Stele Lunigianesi si trova all’interno del Castello del Piagnano; si tratta di un museo molto suggestivo che racconta la storia di un peculiare e misterioso fenomeno artistico, quello delle Statue Stele appunto, tra i più importanti della preistoria europea. Le Statue Stele sono figure maschili e femminili scolpite nella pietra tra il IV ed il I millennio avanti Cristo. Caratterizzate da bizzarre forme astratte, queste opere fanno parte di un fenomeno artistico che si estendeva anche ad altre zone europee. Dato il grande numero di ritrovamenti effettuati nella zona, le Statue Stele sono da considerarsi come uno dei simboli identitari della Lunigiana.

Orari:
Ottobre-Maggio: tutti i giorni 9.30-17.30
Giugno-Settembre: tutti i giorni 10.00-18.30
Agosto: tutti i giorni 10.00-19.30

Biglietti:
Castello: 4 euro
Castello e Museo: intero 7 euro; ridotto 4 euro; gruppo 5 euro; gratuito disabili e bambini fino a 6 anni

Sito web

Statua Stele del Museo delle Statue Stele Lunigianesi a Pontremoli
Statua Stele

Chiesa di San Francesco

La chiesa di San Francesco, parrocchiale dei Santi Giovanni e Colombano si trova poco fuori dal centro storico, oltre il torrente Verde. Fondata, secondo la tradizione, da San Francesco nel 1219 ed ampliata nel Quattrocento e nel Settecento, la chiesa conserva alcune opere come il bassorilievo in marmo policromo Madonna col Bambino attribuita ad Agostino di Duccio ed alcuni dipinti tra cui San Francesco che riceve le stimmate di Giambettino Cignaroli.

Chiesa di San Francesco a Pontremoli
Chiesa di San Francesco (Photo by Sailko / CC BY)



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  1. Che bell’articolo! Noi di Pontremoli Foto Festival vi aspettiamo dal 20 al 29 luglio… scopriremo insieme, tra grandi mostre, tutta la bellezza del nostro centro storico!

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