Mugello
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La Pieve di San Cresci in Valcava

La Pieve di San Cresci in Valcava tra storia e mito, le origini del cristianesimo nel Mugello

La Pieve di San Cresci in Valcava sorge su un colle ad una quota di 405 metri in un’area, posta nella parte meridionale della vallata del Mugello a circa quattro chilometri a sud-est di Borgo San Lorenzo, non molto distante dal massiccio di Monte Giovi.

A differenza di molte altre pievi mugellane, questa pieve non sorge su alcun tracciato viario di collegamento tra Firenze e il nord Italia ma per tutto il medioevo fu un’importante meta di pellegrinaggio grazie alla leggenda relativa a San Cresci, di cui la chiesa conserverebbe le spoglie. Secondo la tradizione, il santo, martire al tempo di Decio proprio in località Valcava, avrebbe dato avvio alla cristianizzazione del Mugello.

Le storia della pieve

Secondo il Niccolai fin dal III secolo (quindi subito dopo il martirio del santo) sarebbe esistito un sacello cristiano in sostituzione di un antico tempio dedicato ad Esculapio o a Hygia; Repetti la reputa una delle più antiche chiese di tutta la diocesi di Firenze, per Szabò fu fondata presumibilmente nel IV secolo. Per Calzolai la pieve è sicuramente anteriore al Mille soprattutto considerando i reperti archeologici rinvenuti in quest’area.

La documentazione relativa alla pieve presente nel Bullettone risale al XIII secolo quando la pieve era censuaria della mensa vescovile fiorentina; stando al Niccolai la prima documentazione relativa alla pieve risale al 1177.

La chiesa ha subito nella sua storia due importanti interventi di restauro; il primo risale agli anni 1703-1704 quando il granduca di Toscana, Cosimo III, ordinò una ricostruzione della pieve che interessò l’intera struttura ad eccezione del campanile e di un arco nella navata sinistra che si appoggia ad esso; in quell’occasione la chiesa fu arricchita di un ampio porticato che interessava la facciata e il lato destro della struttura.

Il secondo intervento di ristrutturazione della pieve si rese necessario a causa dei gravissimi danni subiti dalla chiesa in occasione del terremoto del 29 giugno del 1919. Il restauro portò alla demolizione di quasi tutta la muratura della chiesa ed alla sua ricostruzione utilizzando i materiali antichi seppur su fondazioni completamente rinnovate.

Pieve di San Cresci in Valcava Mugello
Pieve di San Cresci in Valcava

La Pieve oggi

Oggi la chiesa, che fa parte di un complesso costituito nel quale troviamo anche il campanile e la canonica, si presenta come un edificio a tre navate monoasbsidato. Tutte le murature sono state ricostruite nel Novecento. I paramenti sono composti da blocchi di macigno di medie e grandi dimensioni squadrati disposti su corsi orizzontali e paralleli.

La facciata è a capanna e presenta un unico portale d’ingresso sopra il quale si trova una coppia di monofore ed una piccola feritoia a croce greca; il portale è sormontato da una lunetta. Ai lati dell’ingresso troviamo due pilastri appoggiati alla muratura. La facciata nella parte di sinistra è interrotta dal campanile. Il lato sinistro della chiesa è occultato dalla presenza della canonica; il lato destro presenta un portalino nella parte più vicina alla facciata, quattro ampie monofore ed un’apertura tamponata su lato opposto all’ingresso.

L’abside, che presenta una monofora, fu ricostruita per ragioni statiche; ai suoi lati si aprono altre due monofore. La copertura dell’abside, che era stata sbassata nel Settecento, fu rinnovata cercando di ripristinarne le forme originarie. Il campanile è a pianta quadrata e presenta quattro monofore su ogni lato.

Informazioni Utili

Indirizzo

Località S.Cresci, Sagginale, Comune di Borgo San Lorenzo (FI)

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