Firenze


Cosa vedere a Montespertoli in provincia di Firenze

Guida alla visita di Montespertoli

Montespertoli è un comune della provincia di Firenze che si sviluppa a cavallo tra la  Val di Pesa e la Val d’Elsa. La città sorge a 20 chilometri di distanza da Firenze e 30 da San Gimignano in una posizione storicamente favorevole nel cuore della Toscana. Montespertoli si trova inoltre lungo la storica Via Volterrana che poco più a sud, all’altezza di Certaldo, si collegava alla Via Francigena che in epoca medievale è stata una delle principali strade d’Europa. I dintorni di Montespertoli sono caratterizzati da dolci colline dove sono coltivati gli olivi e i vitigni. Questa zona fa parte dell’area di produzione del vino Chianti ed in particolare qui si produce il rinomato Chianti Montespertoli.

Grazie soprattutto alla via che collega Firenze e Volterra, la zona dove sorge Montespertoli è stata abitata fin dall’epoca etrusca, ma è soltanto a partire dal Medioevo che si sviluppa un centro urbano rilevante. Nel corso dei secoli numerose famiglie nobili fiorentine scelgono questa zona per edificare castelli e aziende agricole. Ancora oggi nei dintorni di Montespertoli si possono ammira alcuni magnifici castelli medievali.

Cosa vedere a Montespertoli

I motivi per visitare Montespertoli sono davvero numerosi. Montespertoli è considerata una delle capitali del vino in Toscana ed è famosa anche per l’olio e per l’eccellenza di tutta la sua produzione agricola. La storia del borgo ha lasciato in eredità un ricco patrimonio architettonico che merita assolutamente di essere conosciuto. La posizione del borgo nel cuore della Toscana tra le dolci colline del Chianti la rendono inoltre una meta molto apprezzata da chi cerca un agriturismo da cui poter organizzare gite verso Firenze, Siena, Volterra e San Gimignano. Infine gli eventi enogastronomici che vengono organizzati durante l’anno danno vivacità a questa piccola cittadina che sicuramente saprete apprezzare.

Chiesa di Sant’Andrea

Documentata come cappella del castello di Montespertoli, la Chiesa di Sant’Andrea è stata profondamente ristrutturata nel corso dei secoli e poi completamente ricostruita dopo le devastazioni della Seconda Guerra Mondiale. L’attuale edificio si trova in Piazza del Machiavelli ed è il principale luogo di culto della città.

Dentro alla chiesa si possono ammirare una trittico, Madonna e Santi, attribuito al Maestro della Misericordia e a Niccolò di Pietro Gerini (1380 circa), un Crocifisso ligneo della fine del Quattrocento ed alcune formelle provenienti dal fonte battesimale di Santa Maria a Coeli Aula (XII secolo). La canonica della chiesa custodisce un secondo Crocifisso di fronte al quale, secondo la tradizione, era solita pregare Santa Verdiana.

Chiesa di Sant'Andrea a Montespertoli
Chiesa di Sant’Andrea (Photo by Vignaccia76 / CC BY)

Castello Sonnino

Un tempo conosciuto come Castello di Montespertoli, il castello deve il suo attuale nome a Sidney Sonnino, noto politico italiano vissuto tra il XIX ed il XX secolo, che in passato fu proprietario del complesso. Il castello fu di proprietà dei Conti Alberti fino al 1393, cioè fino a quando la loro famiglia non si estinse, e poi passò ai Machiavelli che avevano numerosi possedimenti nella zona. Nel 1830 fu acquistato dalla famiglia Sonnino che è l’attuale proprietaria del castello.

Del complesso medievale si conserva una torre duecentesca; molte delle opere d’arte che un tempo si trovano nel castello sono state distribuite tra le chiese della zona  ed alcune di esse si trovano nel museo d’arte sacra.

Pieve di San Piero in Mercato

La Pieve di San Piero in Mercato è un luogo storico di grande importanza. Principale centro religioso della zona per tutto il Medioevo, la pieve è documentata fin dal 1008, ma non è detto però che la fondazione non sia ancora più antica, mentre la sua consacrazione risale al 1057. Insieme al vicino centro di Lucardo, la pieve costituisce il primo nucleo della città di Montespertoli ed in passato era a capo di un piviere davvero molto ampio, circa 80 km², al cui interno si trovavano ben 26 chiese suffraganee ed un mercato a cui si deve il toponimo “in Mercato”.

La pieve ha una facciata in finto marmo bianco e verde frutto di un restauro di inizio Novecento ed anche il resto dell’edificio è stato intonacato in quell’occasione. Tuttavia, nonostante questo intervento, la chiesa conserva il suo assetto originario almeno per quanto riguarda la struttura interna e del campanile. L’interno, a tre navate, conserva un bellissimo fonte battesimale risalente al XII o XIII secolo, che si inserisce nella tradizione del romanico fiorentino.

Pieve di San Piero in Mercato
Pieve di San Piero in Mercato (Photo by Vignaccia76 / CC BY)

Museo di Arte Sacra

Il Museo di Arte Sacra di Montespertoli si trova all’interno della canonica della Pieve di San Piero. Il percorso museale si sviluppa seguendo il criterio della provenienza delle opere.

Nella prima sala ci sono opere provenienti dal territorio della Pieve di San Piero in Mercato come la Madonna col Bambino in trono e i santi Antonio abate e Giuliano martire di Neri di Bicci, una Madonna col Bambino attribuita a Lippo di Benivieni e un San Girolamo nel deserto, terracotta invetriata proveniente dalla bottega di Andrea Della Robbia.

La seconda sala è dedicata alle chiese di Santa Maria a Torre e di San Bartolomeo a Tresanti. Qui ci sono opere risalenti al XVII e XVIII secolo come il San Pietro proveniente dalla bottega di Francesco Curradi e l’Adorazione dei Magi di Niccolò Bambini.

La terza sala conserva opere provenienti dai pivieri di Coeli in Aula e San Pancrazio. Qui si può ammirare l’opera più importante di tutto il museo, la Madonna col Bambino di Filippo Lippi, e la Vergine col Bambino tra i santi Taddeo e Simone attribuita a Bicci di Lorenzo.

Nell’ultima sala sono conservati infine paramenti sacri, libri, messali e altro ancora.

Museo della Vite e del Vino

Il Museo della Vite e del Vino di Montespertoli si propone non solo di illustrare le varie fasi della produzione, ma anche di sottolineare l’importanza di questa antica tradizione. Il percorso museale inizia con uno spazio dedicato alla campagna di Montespertoli a cui segue uno focus sul sistema della mezzadria. Successivamente sono trattati i temi relativi ai vitigni e alla loro coltivazione anche con la riproduzione di una tinaia e di una cantina, due spazi tipici della vinificazione.

Nel museo si trovano anche il cosiddetto Laboratorio dei Sensi dove ci si può cimentare nel riconoscimento dei sapori e degli aromi del vino, ed un’enoteca dove è possibile fare una degustazione di vino e di piatti tipici della tradizione toscana.

Cosa vedere nei dintorni di Montespertoli

Nelle vicinanze di Montespertoli ci sono un sacco di cose da fare e posti da visitare. Parlando del dintorni di Montespertoli, non posso non cominciare citando qualche castello. Oltre al Castello di Sonnino di cui abbiamo già parlato, ci sono anche il Castello di Poppiano che è di proprietà della famiglia Guicciardini fin dal 1200 e il Castello di Montefugoni che è stato convertito in un residence. Meritano una visita anche il piccolo borgo medievale di Lucardo ed il Convento della Madonna della Pace che risale al XVI secolo.

Per completare il tour, vi segnalo anche il parco Arte nel Chianti con installazioni realizzate da artisti contemporanei, e la Strada del Vino Chianti di Montespertoli che si snoda tra colline meravigliose tra borghi medievali, castelli e cantine dove fare degustazioni.

Castello di Poppiano
Castello di Poppiano (Photo by Sailko / CC BY)

Eventi a Montespertoli

L’evento principale che viene organizzato a Montespertoli è la “Mostra del Chianti” che si svolge ogni anno tra maggio e giugno. La manifestazione è l’occasione ideale per fare una degustazione di vino, in particolare della sottozona Chianti Montespertoli, e per assaggiare le specialità locali. Ad accompagnare le degustazioni ci sono concerti e sfilate in costumi storici.

Sempre in tema di vino segnalo, i “Calici di stelle” ad agosto e la Festa vino e dell’olio nuovo a novembre.

Come arrivare a Montespertoli

In auto: da Firenze, potete prendere la Via Volterrana che arriva direttamente a Montespertoli in circa 40 minuti. In alternativa potete prendere la Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI) fino all’uscita di Ginestra Fiorentina seguendo poi in direzione di Montespertoli. Anche da Empoli (20 km) potete fare la FI-PI-LI fino all’uscita di Ginestra e poi seguire su SP12 e SP80 fino a destinazione.

In autobus: alla Stazione Centrale di Firenze ci sono gli autobus delle autolinee SITA che collegano direttamente il capoluogo a Montespertoli. Ad Empoli l’autobus da prendere è il numero 32.

Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Montelupo Fiorentino, Castelfiorentino, Certaldo ed Empoli.

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