Maremma
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Guida alla visita di Montemassi e del suo castello

Montemassi, una rocca a lungo contesa

Montemassi è un piccolo ma interessante borgo situato nel territorio comunale di Roccastrada a circa 25 chilometri da Grosseto. Il centro sorge tra boschi e oliveti in una bella zona collinare, al confine tra le Colline Metallifere e la Maremma grossetana.

Tutti i principali eventi storici che hanno riguardato Montemassi si concentrano nel corso del Medioevo e sono strettamente legati alla storia del suo castello.

La Rocca di Montemassi è documentata fin dall’XI secolo quando era di proprietà della famiglia Aldobrandeschi che mantenne il potere fino alla metà del XIII secolo cioè fino a quando, nel 1260, il castello fu assediato e conquistato dai senesi.

Per Siena non fu mai facile mantenere il controllo sul castello, infatti Montemassi si ribellò per poi passare sotto il controllo della famiglia dei Pannocchieschi. Non passò molto e i senesi tornarono per riprendersi il castello così, nel 1328, Montemassi fu nuovamente attaccata e conquistata come documentato dal celebre affresco “Guidoriccio da Fogliano all’assedio di Montemassi” che si trova nella Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena.

Ancora una volta però i senesi dovettero affrontare varie insurrezioni e Montemassi entrò a far parte dei possedimenti della famiglia Salimbeni prima e dei Verdelli poi. Riconquistato nuovamente il castello agli inizia del XV secolo, la Repubblica di Siena riuscì, pur tra mille difficoltà, a mantenere il controllo dell’area fino alla definitiva sconfitta contro Firenze a metà del XVI secolo.

Cosa vedere a Montemassi

Il grazioso borgo di Montemassi, ancora “protetto” dal suo castello e dalle mura difensive che circondano tuttora gran parte del centro storico (si conserva anche una porta), ha alcuni edifici interessanti da vedere come il Palazzo del Capezzolo del XVI secolo, la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie che risale al XVII secolo.

Chiesa di Sant’Andrea Apostolo

La Chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Montemassi dovrebbe corrispondere alla chiesa del castello che troviamo citata in un documento del 1076. All’inizio del Trecento la chiesa ha ottenuto il titolo di pieve e pochi anni più tardi è stata completamente ricostruita. L’attuale aspetto è il risultato di una serie di interventi che ne hanno mutato le forme; in particolare la facciata è stata rifatta negli anni trenta del Novecento. All’interno  sono conservate una Madonna con il Bambino di fine XV secolo e un’Annunciazione di fine Cinquecento.

Montemassi cosa vedere: Chiesa di Sant'Andrea Apostolo
Chiesa di Sant’Andrea Apostolo

Rocca di Montemassi

Delle vicende storiche, delle battaglie e degli assedi che hanno interessato la Rocca di Montemassi abbiamo già detto qualcosa, adesso vediamo come si presenta oggi il castello.

Seppur ridotto allo stato di rudere, il castello di Montemassi si presenta in buone condizioni grazie agli interventi di restauro che hanno permesso di preservare e consolidare le sue strutture. Di questo imponente complesso si possono ancora ammirare alcune cortine murarie che delimitano gli ambienti interni come il cortile, resti della cisterna che garantiva l’approvvigionamento dell’acqua, le fondamenta di una chiesa che si trova all’interno del castello, una torre a base quadrangolare e soprattutto il mastio. Quest’ultimo in particolare è caratterizzato da una possente base a scarpa ed alcune finestre con vasta apertura che fanno intuire un funzione prevalentemente abitativa e non militare.

Castello di Montemassi
Castello di Montemassi (Photo by LigaDue / CC BY)

Quadri Viventi

Ogni anno, nel mese di giugno, Montemassi si trasforma in un museo a cielo aperto grazie alla manifestazione dei “Quadri Viventi“. In questa occasione numerosi figuranti si travestono per riprodurre i grandi quadri del passato creando uno spettacolo unico, davvero molto suggestivo.

Cosa vedere vicino a Montemassi

Montemassi si trova in un’area molto ricca di posti da visitare. Nei dintorni ci sono diversi borghi di grande interesse come la meravigliosa Massa Marittima con il suo duomo spettacolare, Scarlino che si trova a due passi dal mare e ha, a sua volta, una rocca molto interessante e Vetulonia, antica città etrusca dove potrete fare un vero e proprio tuffo nel passato.

Come arrivare a Montemassi

In auto: se venute da sud (Roma/Grosseto) dovete fare la Strada Statale 1 Aurelia fino all’uscita Braccagni e poi proseguire sulla strada provinciale di Montemassi fino a destinazione. Se venite da nord (Firenze), dovete fare la Firenze-Siena, poi prendere la Strada Statale 223 fino all’uscita di Civitella Marittima e infine la SP 21.

Mezzi pubblici: non c’è la ferrovia, però da Grosseto potete raggiungere il borgo con una linea di autobus TIEMME.

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