Pisa


Cosa vedere a Montecatini Val di Cecina

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Montecatini Val di Cecina in provincia di Pisa

Il grazioso borgo di Montecatini sorge sulle colline della Val di Cecina, proprio di fronte alla magnifica città di Volterra che si trova ad appena 13 chilometri di distanza. Da un punto di vista amministrativo, il comune di Montecatini Val di Cecina fa parte della provincia di Pisa. È un bel paese medievale ricco di storia e con diversi monumenti da vedere. Montecatini inoltre gode di una posizione davvero invidiabile, dato che si trova in una bella zona ed è vicino a diversi altri borghi interessanti. Inoltre, la distanza di Montecatini Val di Cecina dal mare è abbastanza ridotta dato che solo 30 chilometri separano il centro abitato dalle spiagge della Costa degli Etruschi.

Storia

Un tempo conosciuto con il nome di Monte Leone (o Castrum Montis Leonis), il castello Montecatini fu costruito dai Belforti di Volterra intorno all’anno 960. La prima menzione di questo borgo risale al 1099, quando viene citato in una bolla di Pietro, Vescovo di Volterra.

Nel corso di tutto il Medioevo fu conteso tra Pisa e Volterra sia per la sua posizione strategica che per la presenza di miniere. Note fin dall’epoca etrusca, le miniere di rame hanno accompagnato la storia di Montecatini fino all’inizio del Novecento.

Nel 1316, Montecatini fu teatro di una battaglia tra Pisa e Volterra che si concluse con la vittoria dei pisani. Successivamente però tornò a far parte dei possedimenti volterrani fino a quando, nel 1472, non passò sotto il controllo di Firenze. In epoca granducale, Montecatini non fu protagonista di episodi di particolare interesse.

L’Ottocento fu caratterizzato da un notevole sviluppo economico legato soprattutto allo sfruttamento delle miniere di rame che in quel periodo diventarono le più grandi d’Europa. Chiuse le miniere di rame agli inizi del 1900, il borgo conobbe un periodo decisamente meno florido anche se nell’area iniziò lo sfruttamento dei giacimenti di salgemma utilizzato nelle produzioni chimiche di Rosignano Solvay.

Chiesa di San Biagio a Montecatini Val di Cecina
Chiesa di San Biagio a Montecatini Val di Cecina (Photo by LigaDue / CC BY)

Cosa vedere a Montecatini Val di Cecina

Passeggiando tra le stradine del borgo si possono ammirare la Chiesa di San Biagio, il Palazzo Pretorio e la Torre dei Belforti. Da non perdere anche la visita al Museo delle Miniere che si trova poco fuori dal centro storico di Montecatini Val di Cecina.

Chiesa di San Biagio

Il centro storico di Montecatini Val di Cecina è raccolto intorno alla sua piazza centrale. Qui troviamo la storica Chiesa di San Biagio che risale al 1356. In origine la chiesa aveva la facciata rivolta verso nord poi, nel corso del Cinquecento, fu costruita la canonica che andò a coprire quel lato, così oggi il portale d’ingresso della chiesa si trova su un fianco.

L’interno, a tre navate, è bello e conserva diverse opere d’arte di gran pregio. Tra queste troviamo il Martirio di San Sebastiano tra i santi Biagio e Antonio abate di Neri di Bicci, La Gloria dell’Eucaristia con i Santi Biagio e Sebastiano del Pomarancio, i due Angeli portacero detti “i ciechini”, attribuiti a Mino da Fiesole e due statue di terracotta, San Biagio e San Sebastiano, attribuite a Luca Della Robbia.

Palazzo Pretorio

Sempre nella stessa piazza troviamo anche il Palazzo Pretorio di Montecatini Val di Cecina. Si tratta di un bell’edificio medievale costruito nel corso del XIV secolo. La sua facciata, in parte in pietra e in parte in mattoni, è impreziosita da un bel portico con volte a crociera e archi a tutto sesto sorretti da colonne di ordine ionico. All’interno del portico si trovano alcune lapidi tra cui quella posta in ricordo dell’annessione del Granducato di Toscana al Regno d’Italia.

Fino al 1956 il Palazzo Pretorio è stato la sede del Comune di Montecatini mentre oggi ospita il centro di documentazione del Museo delle Miniere. Qui sono conservati i documenti relativi alle attività minerarie tra il 1827 ed il 1907 quando la miniera di Caporciano conobbe il suo periodo di massima attività diventando la più grande miniera di rame di tutta Europa.

Torre dei Belforti

Con i suoi 28 metri di altezza, la Torre dei Belforti svetta sui tetti di Montecatini. La torre risale all’XI secolo anche se poi venne ricostruita nel 1354 quando era della potente famiglia dei Belforti. Nel corso dei secoli è stata di proprietà di varie famiglie volterranee e fu anche sede dei Capitani di Volterra. Oggi è di proprietà privata ed è utilizzata come hotel. La Torre dei Belforti è caratterizzata da un solido basamento a scarpa e da un’insolita bicromia data dall’alternanza tra filari con pietre chiare alternati a filari con pietre più scure.

Questa torre è il più importante elemento rimasto dell’apparato difensivo del borgo di cui restano anche altre torri più piccole e di forma rotonda.

Museo delle Miniere

La miniera di rame di Montecatini si trova ad appena un chilometro di distanza dal centro storico del borgo. Sfruttata fin dall’epoca etrusca, questa miniera è stata attiva fino agli inizi del XX secolo. Oggi quest’area è stata recuperata e valorizzata con un percorso di visita che si snoda tra i vari ambienti della miniera. Andando al Museo delle Miniere potrete visitare tutte le varie strutture in cui si svolgevano tutte le attività estrattive, le laverie, gli uffici della direzione e anche parte delle gallerie che sono ancora percorribili a piedi.

Per tutte le informazioni sui biglietti e gli orari del museo, vi lascio il link al sito ufficiale.

Cosa vedere nei dintorni di Montecatini Val di Cecina

Querceto

All’interno del territorio comunale di Montecatini Val di Cecina si trovano alcuni borghi storici di notevole interesse. Uno di questi è Querceto che con il suo magnifico castello domina la Val di Cecina dall’alto di un colle. Legato per lungo tempo al vescovo e al comune di Volterra, il Castello di Querceto fu conquistato dal Duca di Milano nel 1431 e nel 1447 dal Re di Napoli. Pochi anni più tardi, Querceto fece giuramento a Firenze e nel Cinquecento vi si insediò la famiglia Lisci a cui successero i Ginori. Ancora oggi il castello è di proprietà dei Ginori Lisci che ne hanno fatto la sede di un’azienda vinicola, nonché di un hotel ed un ristorante.

Oltre al castello, a Querceto c’è da visitare anche la Pieve di San Giovanni Battista. Documentata fin dal 1231, la pieve ha una semplice facciata a capanna in cui spicca una maiolica novecentesca realizzata dalle manifatture Ginori.

Casaglia

Durante il Medioevo, in questa zona sorse un gran numero di castelli. Tra questi vi era anche Casaglia che si trovava al confine tra Pisa e Volterra. Oggi Casaglia presenta ancora alcuni edifici di pregio come la Pieve di San Giovanni Battista, documentata fin dal Duecento ma ricostruita nel ‘900, la villa ed un edificio merlato e turrito che ricorda un castello medievale.

Miemo

Il micro borgo di Miemo è documentato come castello fin dal 1108 anche se probabilmente la sua origine è ancora più antica. Il castello di Miemo rivestiva una certa importanza strategica e per questo fu lungamente conteso tra Pisa e Volterra. Nel 1316 le due potenze stabilirono che le sue fortificazioni dovessero essere distrutte. Ad ogni modo nel borgo ci sono ancora alcune cose belle da vedere come un massiccio torrione che un tempo doveva far parte del castello e la chiesa di Sant’Andrea Apostolo.

Sassa

Sassa, o La Sassa, è un delizioso borgo medievale situato circa 25 chilometri a sud di Montecatini. Questo borgo sorge arroccato su uno sperone di roccia da cui gode di un’ampia e notevole vista su tutto il territorio circostante. Nella sua lunga storia Sassa risulta documentato fin dal XII secolo. Nel 1158 il suo castello risulta tra i possedimenti del vescovo di Massa Marittima mentre un secolo più tardi entrò nell’orbita della città di Volterra.

Sassa è un paesino che merita proprio di essere visitato: tra casine in pietra e torri medievali qui il tempo si è davvero fermato in un’altra epoca. I principali monumenti sono la Chiesa di San Martino e l’Oratorio del Redentore.

Altri borghi da visitare nei dintorni

Nella Val di Cecina pisana ci sono molti borghi ricchi di storia e pieni di cose interessanti da vedere. Non posso che iniziare citando Volterra che è una città davvero straordinaria; però non sono da sottovalutare anche Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Montescudaio, Guardistallo e Casale Marittimo.

Come arrivare a Montecatini Val di Cecina

Montecatini Val di Cecina si trova a circa 60 chilometri di distanza da Pisa, Siena e Livorno, 90 da Firenze e 70 km da Lucca. Non c’è una stazione ferroviaria nei pressi del centro storico; quella più vicina si trova nella frazione di Ponteginori a circa 12 chilometri di distanza. Questa stazione è collegata con quella di Cecina, però se ci mettete anche l’autobus che serve per arrivare fino a Montecatini, il viaggio con i mezzi pubblici rischia di essere una vera e propria odissea.

In auto, venendo da Pisa o Firenze, conviene fare la FI-PI-LI fino all’uscita di Pontedera e poi proseguire sulla provinciale in direzione sud verso Volterra, Peccioli e poi Montecatini. Chi viene da Roma deve fare l’autostrada A91 verso nord e continuare su SS1 Aurelia fino all’uscita di Cecina; da lì seguire verso Montescudaio, Volterra e poi Montecatini Val di Cecina.

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