Val d'Orcia
Val d'Orcia

Montalcino cosa vedere nella patria del Brunello

Cosa vedere a Montalcino, un borgo famoso in tutto il mondo per il suo vino: il Brunello

Parlando di Montalcino non si può non parlare del vino che l’ha resa famosa nel mondo. Il Brunello è stato il primo vino italiano ad ottenere, nel 1980, la denominazione DOCG (Denominazione di origine controllata e garantita). Questo vino pregiato ha una zona di produzione molto limitata di circa 800 ettari.

Montalcino Uva
Uva Sangiovese (Photo by O.S. / CC BY)

La storia del borgo

Secondo la tradizione, il nome Montalcino viene dal latino “mons ilcinus” (da ilex, che significa leccio). Abitato fin dal tempo degli etruschi, il borgo fu donato dall’imperatore Ludovico il Pio all’Abbazia di Sant’Antimo nell’814.

Nel corso del medioevo la storia del borgo è fortemente condizionata dai rapporti con Siena. Se nel XII secolo era un comune libero alleato con i senesi, nel secolo successivo entra in guerra con questi che lo conquistano e ne radono al suolo le fortificazioni. Nel XVI secolo Montalcino entra a far parte del Granducato di Toscana.

Montalcino cosa vedere

Molti visiteranno Montalcino con l’intento di fare un tour delle cantine per degustare il magnifico vino prodotto nei dintorni però, tra una cantina e l’altra, vi consigliamo di visitare anche i seguenti monumenti:

  • Palazzo dei Priori
  • Rocca
  • Musei
  • Duomo
  • Chiesa di Sant’Egidio
  • Chiesa di Sant’Agostino

Il centro del borgo è rappresentato da Piazza del Popolo, una piccola piazza su cui si affaccia il Palazzo dei Priori. Edificato tra il XIII e il XIV secolo, il Palazzo è dotato di una alta torre campanaria che domina tutta la cittadina; la facciata si caratterizza per la presenza di alcuni stemmi e di un portico al cui interno si può apprezzare una statua di Cosimo I.
Sulla sinistra del palazzo, si apre una grande loggia di epoca rinascimentale.

Montalcino cosa vedere: Piazza del Popolo Palazzo dei Priori
Piazza del Popolo – Palazzo dei Priori (Photo by yashima / CC BY)

La Rocca

Nel 1361 i senesi scelsero il punto più alto della città per costruire questa imponente fortezza. Progettata dagli architetti Mino Foresi e Domenico di Feo, la rocca di Montalcino ha una forma a base di pentagono irregolare ed è rinforzata da torri angolari che servono anche per presidiare gli ingressi della struttura.

All’interno si trova un grande cortile, utilizzato per ospitare concerti ed eventi culturali, su cui si affacciano il mastio ed una cappella ricavata dai resti di un’antica basilica.

Indirizzo: Piazzale della Fortezza

Orari: 9.00-18.00 (chiuso il lunedì)

Biglietti: Intero 4,00 euro; Ridotto 2,00 euro

Montalcino cosa vedere: la Rocca
La rocca di Montalcino (Photo by Adrian Michael / CC BY)

I musei riuniti di Montalcino

Nel 1998 furono riuniti il museo civico, quello diocesano in un’unica sede presso l’ex convento di Sant’Agostino. Successivamente è stata allestita anche una sezione archeologica.

Al suo interno troviamo varie testimonianze della produzione artistica locale, dal Medioevo in poi. Il museo conserva un’importante collezione composta da sculture lignee e in terracotta, pitture, paramenti sacri ed anche alcuni volumi miniati. Tra le opere più importanti citiamo una Madonna col Bambino di Simone Martini, una croce dipinta di fine XII secolo ed Madonna col Bambino di Pietro Lorenzetti.

Indirizzo: Via Ricasoli, 31

Orari: 10.00-13.00 e 14.00-17-50 (chiuso il lunedì)

Biglietti: Intero 4,50 euro; Ridotto 3,00 euro

Il Duomo di Montalcino

Le chiese più interessanti di Montalcino sono il Duomo e quelle trecentesche intitolate a Sant’Agostino e Sant’Egidio. Il Duomo sorge dove un tempo si trovava la Pieve di San Salvatore. Nel XIX secolo fu ampiamente rimaneggiato ed acquisì le attuali forme neoclassiche.

All’interno sono conservate varie opere tra cui due dipinti, Immacolata Concezione e San Giovanni Battista, realizzati di Francesco Vanni.

Montalcino cosa vedere: il Duomo
Duomo di Montalcino (Photo by Sailko / CC BY)

Chiesa di Sant’Egidio

Costruita nel 1325 al posto di una chiesa precedente, fu la chiesa di Sant’Egidio fu la chiesa ufficiale della Repubblica di Siena a Montalcino. Molto interessante per la commistione di elementi gotici e romanici, conserva al suo interno una Madonna col Bambino e Santi, affresco quattrocentesco di scuola senese, ed un tabernacolo in legno dipinto che rappresenta Cristo risorto e Santi, opera di Alessandro Casolani.

Facciata della Chiesa di Sant'Egidio a Montalcino
Chiesa di Sant’Egidio (Photo by LigaDue / CC BY)

Chiesa di Sant’Agostino

La trecentesca chiesa di Sant’Agostino ha una semplice facciata a capanna impreziosita da un bellissimo portale gotico. All’interno ci sono diversi affreschi di grande pregio: Scene della Passione di CristoStorie della vita di Sant’Antonio Abate, si trovano lungo le pareti mentre le Storie di Sant’Agostino, attribuite a Bartolo di Fredi, sono nel coro.

Chiesa di Sant'Agostino a Montalcino
Chiesa di Sant’Agostino (Photo by Nicoleon / CC BY)

Per ulteriori informazioni sulle attrazioni e sui musei di Montalcino, vi rimandiamo al sito della Proloco di Montalcino.

Cosa vedere nei dintorni di Montalcino

Partendo da Montalcino si possono raggiungere rapidamente tutti gli altri centri della val d’Orcia, come San Quirico d’Orcia (14 km), Pienza (22km) e Bagno Vignoni (19 km); la famosa Abbazia di Sant’Antimo si trova ad appena 9 chilometri di distanza ed anche Buonconvento è a pochi minuti di viaggio.

Come arrivare a Montalcino

In auto: da Firenze (110 km) si deve prendere il raccordo autostradale Firenze-Siena fino a Siena e poi proseguire sulla Strada Regionale 2 via Cassia fino a Buonconvento, poco dopo si deve svoltare sulla Strada Provinciale del Brunello e seguire le indicazioni per Montalcino.

In treno e bus: in treno si può arrivare fino a Buonconvento, da lì occorre prendere il bus 114 di Siena Mobilità.

Bus: da Siena, linea 114 di Siena Mobilità.



Booking.com

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l’informativa estesa sui cookie. All’interno del sito c’è sempre un link all’informativa estesa. Cliccando sull’apposito tasto acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni leggi Privacy Policy