Pistoia
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Monsummano Terme: cosa vedere e cosa fare

Monsummano, da castello a città termale

Monsummano Terme è uno dei centri termali più noti di tutta la Toscana. La città si trova nella parte orientale della Valdinievole, una zona molto variegata va dai rilievi del Monte Albano fino alla zona umida del Padule di Fucecchio e alla pianura in direzione di Lucca. Nei dintorni non mancano le occasioni per dedicarsi agli sport all’aperto (trekking, mountain bike etc.) o alle attività naturalistiche (in particolare il birdwatching nel Padule di Fucecchio).

Oggi la città di Monsummano Terme si trova in pianura ma in origine non era così. Il nucleo più antico di Monsummano infatti è costituito dall’antico Castello di Monsummano Alto di cui si hanno notizie fin dal XII secolo anche se si suppone che possa risalire addirittura all’epoca longobarda. La città bassa, ovvero l’attuale Monsummano Terme, si sviluppò soltanto a partire dal XVI secolo, in particolare dopo un’apparizione della Vergine il 9 di giugno del 1573. Pochi anni dopo quell’evento, fu avviata la costruzione del Santuario di Santa Maria della Fontenuova e di una serie di strutture dedicate all’accoglienza dei pellegrini.

Lo sviluppo come centro termale avvenne a partire dal XIX secolo, soprattutto grazie alla presenza di due grotte termali naturali: la Grotta Giusti e la Grotta Parlanti.

Cosa vedere e cosa fare a Monsummano Terme

Museo di Arte Contemporanea e del Novecento

Iniziamo la nostra guida su Monsummano parlando di un tris di musei molto interessanti. Il primo di questi musei è il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento che si trova in via di Gragnano all’interno dell’ottocentesca Villa Martini, una delle dimore storiche più bella di tutta Monsummano.

Il museo vanta una ricca collezione che nel corso degli anni si è arricchita grazie alle donazioni di privati, collezionisti ed artisti, composta da opere di vario genere che rappresentano numerosi movimenti artistici del XX e del XXI secolo. Tra gli altri, troviamo esposte le opere di Pietro Annigoni, Quinto Martini, Vicinicio e Berti e Ferdinando Chevrier.

Orari:
Ora solare: lunedì, giovedì, venerdì 15.30-18.30; sabato e domenica 9.30-12.30 e 15.30-18.30.
Ora legale: lunedì, giovedì, venerdì 16.00-19.00; mercoledì 9.30-12.30; sabato e domenica 16.00-19.00.
Chiuso 1 gennaio, 15 agosto e 25 dicembre.

Ingresso libero

Cosa vedere a Monsummano Terme: Villa Martini
Villa Martini (Photo by Sailko / CC BY)

Museo di Casa Giusti

Da Villa Martini ci spostiamo in viale Vincenzo Martini per raggiungere la casa natale di Giuseppe Giusti, poeta vissuto nella prima metà del XIX secolo, che dal 1992 ospita il Museo Nazionale di Casa Giusti. Il museo di Casa Giusti si sviluppa su due livelli ed è dotato anche di una moderna sala conferenze: al primo piano si trovano esposte alcune opere d’arte ed una serie di arredi d’epoca; al secondo piano invece sono conservati numerosi documenti relativi alla vita e alle opere del poeta.

Orari:
Tutti i giorni 8.00-14.00 e 15.00-18.00.
Chiuso il martedì, 25 dicembre e 1 gennaio.

Ingresso gratuito

Museo della Città e del Territorio

Come dicevamo all’inizio, lo sviluppo di Monsummano Terme è legato alla fondazione del Santuario della Madonna della Fontenuova e delle strutture dedicate all’accoglienza dei pellegrini. Una di queste strutture, l’Osteria dei Pellegrini, è oggi sede del Museo della Città e del Territorio che documenta e ricostruisce la storia di Monsummano e della Valdinievole dalla preistoria fino all’epoca contemporanea.

Orari:
Orario invernale: lunedì, mercoledì, venerdì 9.00-13.00; martedì e giovedì 9.00-13.00 e 15.30-17.30.
Orario estivo: lunedì, mercoledì, venerdì 9.00-13.00; martedì e giovedì 9.00-13.00 e 16.00-18.00.
Chiuso sabato, domenica e festivi.

Ingresso libero

Sito web

Santuario di Santa Maria della Fontenuova

Al centro della piazza su cui si affaccia l’Osteria dei Pellegrini, fa bella mostra di sé la statua di Giuseppe Giusti, mentre dalla parte opposta troviamo il Santuario di Santa Maria della Fontenuova. Costruito a partire dal 1602, il santuario è caratterizzato da un bel porticato con grandi arcate e lunette affrescate con scene dei Miracoli della Madonna della Fontenuova. All’interno non mancano le opere da ammirare, tra dipinti, decorazioni, un bellissimo altare maggiore con l’immagine della Vergine ed uno straordinario soffitto ligneo con tele: questa chiesa è un vero e proprio scrigno d’arte! Nella sagrestia infine si segnala un crocifisso in avorio attribuito al Giambologna.

Santuario di Santa Maria della Fontenuova
Santuario di Santa Maria della Fontenuova (Photo by Sailko / CC BY)

Per completare la visita nel centro di Monsummano Terme, vi segnalo, a due passi dal Santuario, il bel Teatro Yves Montand, costruito verso la fine del 1800.

Monsummano Alto

Completata la visita di Monsummano Terme, è arrivato il momento di fare un tuffo nel passato risalendo il colle che porta al Castello di Monsummano Alto. Un tempo di pertinenza dell’Abbazia di Sant’Antimo, il castello fu coinvolto nel corso del Trecento nelle battaglie tra lucchesi e fiorentini che nel 1331 riuscirono a conquistarlo definitivamente.

Castello di Monsummano Alto
Castello di Monsummano Alto (Photo by Sailko / CC BY)

Delle poderose strutture difensive di un tempo, rimangono ampi tratti di mura, due porte d’accesso (porta di Nostra Donna e porta del Mercato) ed un’alta torre a base pentagonale. Anche la piccola Chiesa di San Nicolao faceva parte del castello di Monsummano Alto; documentata fin dal Duecento, ma probabilmente anteriore, la chiesa di San Nicolao ha un aspetto molto semplice ed è caratterizzata dalla presenza di un robusto campanile che un tempo faceva parte delle difese del castello.

Chiesa di San Nicolao a Monsummano Alto
Chiesa di San Nicolao (Photo by Sailko / CC BY)

Grotta Giusti

Dopo una lunga giornata passata a visitare tutti i principali monumenti di Monsummano, cosa c’è di meglio che un po’ di relax alle terme? Il posto più famoso dove godere delle rinomate acque termali della zona è la celebre Grotta Giusti, un’enorme cavità ricca di spettacolari stalattiti e stalagmiti che fu scoperta in modo del tutto fortuito nel 1849. L’acqua di questa grotta sotterranea varia tra i 31 ed i 36 gradi ed è utilizzata per svariati trattamenti utili a curare artropatie, reumatismi, malattie infiammatorie delle vie respiratorie e malattie della pelle.

Cosa vedere nei dintorni

Nel territorio comunale di Monsummano Terme vi consiglio sicuramente una visita al piccolo borgo collinare di Montevottolini. Nato come castello in epoca medievale, il borgo fu impreziosito alla fine del Cinquecento dalla costruzione Villa Medicea di Montevettolini voluta da Ferdinando I de’ Medici. Accanto alla villa, da visitare anche la bella chiesa dei Santi Michele Arcangelo e Lorenzo martire e l’oratorio della Madonna della Neve dove si trova una Madonna con Bambino e santi degli inizi del Quattrocento.

Villa Medicea di Montevettolini
Villa Medicea di Montevettolini (Photo by Sailko / CC BY)

Tra i vari centri della zona, oltre all’imperdibile Pistoia, sono da visitare sicuramente la città termale di Montecatini Terme, la vicina Montecatini Alto e la notevole città di Pescia.

Come arrivare a Monsummano Terme

In auto: per arrivare a Monsummano con la macchina dovete prendere l’Autostrada A11 Firenze-Mare fino all’uscita di Montecatini Terme e da lì seguire le indicazioni fino a destinazione.

In treno e bus: se volete raggiunger Monsummano con mezzi pubblici dovete prendere un treno fino a Pistoia o fino a Montecatini e poi proseguire in autobus.

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