Firenze
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Cosa vedere ad Empoli in provincia di Firenze

Un giorno ad Empoli, cosa fare

Meno nota rispetto alle grandi città d’arte della Toscana, Empoli è un’interessante alternativa turistica da prendere in considerazione come meta per una visita di un giorno. Empoli è infatti una vivace cittadina ricca di storia e tradizioni, dove si possono visitare diversi musei interessanti ed alcuni monumenti di tutto rispetto. La città si trova situata ad una distanza di circa 30 chilometri da Firenze ed è facilmente raggiungibile anche in treno.

Cosa vedere ad Empoli

Chiesa di Santo Stefano

Arrivando ad Empoli con il treno. uno dei primi monumenti che si incontra è la Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani. Costruita tra il XIV ed il XV secolo, la chiesa conserva al suo interno alcune opere interessanti tra cui spiccano gli affreschi di Masolino da Panicale ed un dipinto di Bicci di Lorenzo, San Nicola da Tolentino che protegge Empoli dalla peste.

Piazza Farinata degli Uberti

Piazza Farinata degli Uberti è il cuore del centro storico di Empoli. In questa bella piazza circondata da portici, troviamo alcuni degli edifici più importanti della città come il Palazzo Ghibellino e soprattutto la Collegiata di Sant’Andrea. Al centro della piazza fa bella mostra di sé l’ottocentesca Fontana delle Naiadi realizzata su progetto di Giuseppe Martelli, ed arricchita dalle sculture di Luigi Pampaloni, autore delle ninfe, e di Luigi ed Ottavio Giovannozzi, che invece realizzarono le vasche ed i leoni che si trovano agli angoli della fontana.

Empoli cosa vedere Fontana delle Naiadi in Piazza Farinata degli Uberti ad Empoli
Fontana delle Naiadi (Photo by Paola Pittori / CC BY)

Museo Civico di Paleontologia

Ospitato all’interno dello storico Palazzo Ghibellino, il Museo Civico di Paleontologia documenta oltre due miliardi di anni di storia della Terra attraverso un breve ma interessante percorso articolato in cinque sale tematiche. I temi trattati spaziano dalla nascita e formazione del Sistema Solare fino alla comparsa dell’uomo sul Pianeta. Oltre alla parte espositiva, il museo è dotato anche di un laboratorio didattico dove vengono organizzate delle attività dedicate ai più piccoli.

Orari:
Settembre-Aprile: sabato e domenica 16.00–19.00
Maggio-Giugno: sabato e domenica 16.30–19.30
Luglio: martedì e giovedì 21.30-23.30
Agosto: chiuso

Sito web

Collegiata di Sant’Andrea

La bellissima Collegiata di Sant’Andrea è un vero e proprio gioiello di architettura romanica-fiorentina. Documentata fin dal V secolo, la pieve di San Martino ha ruolo centrale nella storia della fondazione della città di Empoli; infatti è proprio intorno a questa chiesa che, a partire dal 1119, iniziò a formarsi il castrum Impoli che è all’origine della città odierna.

Un’iscrizione sulla facciata ci informa che l’edificio attuale è stato costruito a partire dal 1093; come dicevamo, la chiesa si presenta in stile romanico fiorentino con una bellissima facciata in marmo bianco e serpentino decorata con motivi geometrici che ricordano quelli della Basilica di San Miniato al Monte e del Battistero di Firenze.

L’interno, ampiamente modificato nel corso dei secoli e pesantemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale, conserva alcune opere di grande valore come il trittico Madonna col Bambino tra i Santi Martino, Andrea, Agata e Giovanni Battista di Lorenzo di Bicci e di Bicci di Lorenzo.

Collegiata di Sant'Andrea ad Empoli
Collegiata di Sant’Andrea (Photo by Vignaccia76 / CC BY)

Museo della Collegiata di Sant’Andrea

Il Museo della Collegiata di Sant’Andrea si trova a due passi dalla Collegiata, in una piazzetta adiacente a quella principale. Il museo vanta una collezione di tutto rispetto, tra le più ampie di tutta la zona. Organizzato su due piani, per un totale di 9 sale, il museo della collegiata ospita dipinti, sculture e ceramiche realizzati tra il XIV ed il XVII secolo da maestri del calibro di Filippo Lippi, Masolino da Panicale, Mino da Fiesole, Lorenzo Monaco ed Andrea Della Robbia.

Filippo Lippi - Madonna in trono fra angeli e santi
Filippo Lippi – Madonna in trono fra angeli e santi

MUVE Museo del Vetro di Empoli

Da un museo all’altro, passiamo al MUVE Museo del Vetro di Empoli. Ospitato nell’antico magazzino del sale, questo museo è incentrato sulla produzione e la lavorazione del vetro ad Empoli. Questa attività manifatturiera è documentata fin dal Quattrocento ed ha avuto un ruolo di primaria importanza economica per la città fino a gran parte del Novecento. In particolare Empoli è conosciuta per il suo vetro verde impiegato nella realizzazione di fiaschi, damigiane e bottiglie. Oltre a questi oggetti di uso comune, all’interno del museo si possono apprezzare anche manufatti artistici ed ornamentali.

Orario: dalle 10.00 alle 19.00

Biglietti: intero 3,10 euro, ridotto 1,60/1,10 euro

Sito Web

MUVE Museo del Vetro di Empoli
Museo del Vetro di Empoli (Photo by Paola Pittori / CC BY)

Piazza della Vittoria

L’ultima tappa del nostro tuoi ad Empoli è Piazza della Vittoria. Qui troviamo la Casa Museo di Ferruccio Busoni, celebre compositore e pianista, ed il seicentesco Santuario della Madonna del Pozzo che conserva al suo interno un importante affresco quattrocentesco Madonna con il Bambino e quattro santi.

Piazza della Vittoria ad Empoli
Piazza della Vittoria (Photo by Uomodelfaro / CC BY)

Cosa vedere nei dintorni di Empoli

A brevissima distanza da Empoli, nel piccolo borgo di Pontorme, si trova la casa in cui Jacopo Carucci, noto come Il Pontormo, nacque nel 1494. La casa natale del Pontormo è oggi aperta al pubblico con un percorso museale che ripercorre la vita e le opere del grande artista per mezzo di un’installazione multimediale e di una serie di riproduzioni dei suoi lavori. Negli immediati dintorni di Empoli vi segnalo anche la presenza dell’area naturale protetta di Arnovecchio e del grande parco di Serravalle che spesso è sede di eventi e manifestazioni.

Se volete informazioni su altri centri da visitare nella zona di Empoli vi consiglio di leggere i nostri articoli su Vinci, Cerreto Guidi, San Miniato e Castelfiorentino.

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