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3 posti da visitare nei dintorni di Livorno

Alcune idee alla scoperta dei dintorni di Livorno

Livorno è un città molto bella e ricca di fascino e la sua provincia non è da meno: tra la Costa degli Etruschi e le isole come l’Elba e Capraia ci sono un’infinità di posti da visitare e molte tra le spiagge più belle di tutta la Toscana. In questo articolo però non voglio parlare né delle isole né della Costa degli Etruschi bensì delle immediate vicinanze di Livorno che nascondono alcuni veri e propri gioielli.

Cosa vedere nei dintorni di Livorno

Castello del Boccale

Il Castello del Boccale si trova subito fuori da Livorno, poco a sud del quartiere di Antignano, lungo la strada costiera per Quercianella. Questo bellissimo maniero sorge in una posizione sugli incantevole a picco sugli scogli della cosiddetta “Cala dei Pirati”.

In epoca medievale qui doveva trovarsi una fortificazione costruita dalla Repubblica di Pisa, ma il primo nucleo del castello fu realizzato dai Medici nel corso del XVI secolo. Inizialmente si trattava di una singola torre di avvistamento ma col tempo il complesso fu ampliato e modificato diverse volte. Tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, il castello fu trasformato in una residenza in stile neo-medievale, mentre in anni più recenti il Castello del Boccale è stato suddiviso in vari appartamenti, motivo per cui la struttura purtroppo non è visitabile.

Oggi il castello si presenta come un solido complesso a pianta rettangolare contornato da 3 torri a base circolare. Sia al tramonto che all’alba, con il mare calmo o con le onde che si infrangono sugli scogli, il castello è un soggetto ideale per scatti fotografici di grande impatto. Il posto è davvero notevole, in più nei dintorni ci sono diversi tratti di costa dove fare il bagno quindi, anche se non potrete fare un tour del castello, vale comunque la pena di andarci.

Cosa vedere nei dintorni di Livorno: Castello del Boccale
Castello del Boccale

Calafuria

Proseguendo verso sud lungo la costa livornese, si raggiunge la bella scogliera di Calafuria e l’omonima riserva naturale. Si tratta di un luogo ricco di storia, con un bel mare e tanta natura in cui immergersi. Quello di Calafuria è uno magnifico tratto di costa con alle spalle le verdi colline livornesi, ricoperte da una fitta macchia mediterranea e percorse da numerosi sentieri che regalano deliziosi scorci sul mare. Nelle giornate limpide si può ammirare un vasto panorama sulle isole e sul mare della Toscana.

Storicamente qui vi erano delle cave di pietra che servivano per l’estrazione dell’arenaria locale. Ancora oggi si trovano ampie tracce di questa attività estrattiva, anche perché si trattava di cave a cielo aperto. Oltre alla cave di epoca romana, nella zona sono state rinvenute delle tracce risalenti al Paleolitico a cui successivamente non sono seguiti insediamenti stabili per via della conformazione del territorio e della difficile accessibilità. La Torre di Calafuria risale invece al XVI secolo e faceva parte di un sistema di torri di avvistamento con funziona difensiva realizzato dal Granducato di Toscana.

La Riserva Naturale Calafuria si estende per oltre 100 ettari dal promontorio di Calafuria fino alle colline dell’entroterra che sono disabitate e ricoperte da fitti boschi. La vegetazione è costituita dalla macchia mediterranea con piante aromatiche ed arbusti oltre ad alberi come lecci e pini. Tra le specie animali che vivono nella zona ci sono il passero solitario, la rondine rossiccia, l’istrice, la volpe e il cinghiale.

A Calafuria ci sono diversi posti dove fare il bagno, prendere e il sole e rilassarsi. I più sportivi possono cimentarsi con le immersioni ed ammirare la bellezza dei fondali, con le rocce ricoperte di coralli, ed un gran numero di specie acquatiche tra crostacei e pesci di vari. Se invece volete curare la vostra abbronzatura, vi consiglio di raggiungere gli Scogli Piatti, uno dei posti preferiti dai livornesi per prendere il sole. Sia il piccolo golfo di Calafuria che le Vaschine situate un poco più a sud, si prestano alla perfezione per fare il bagno.

Acquedotto di Colognole

Nato per rifornire d’acqua la città di Livorno, L’Acquedotto di Colognole (conosciuto anche come Acquedotto Lorenese) venne realizzato a partire dal 1793 ed entrò in funzione nel 1816. Fino al 1912 è stato la principale fonte di approvvigionamento idrico della città che oggi si avvale di altre fonti.

Maestosa opera architettonica ed ingegneristica, l’Acquedotto di Colognole ha un tracciato lungo circa 18 chilometri, dalle sorgenti del torrente Morra fino alla città, dove l’acqua veniva conservata in alcuni grandi serbatoi come il monumentale Cisternone, che tra l’altro è un bellissimo edificio in stile neoclassico.

Oggi parte delle strutture dell’acquedotto risultano in stato di abbandono ed invase dalla vegetazione, però lungo il suo tracciato ci sono diversi tratti percorribili sia in bicicletta che a piedi ideali per un’escursione nella natura.

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