Val d'Orcia


Cosa vedere in Val d’Orcia?

Guida alla scoperta della Val d’Orcia

La Val d’Orcia è una delle mete più amate dai turisti che accorrono da tutto il mondo per godere delle sue ricchezze. Le caratteristiche principali di questo territorio meraviglioso sono le colline sinuose, i borghi storici, i castelli medievali, i cipressi e i campi coltivati. Tutta la valle fa oggi parte di un unico parco naturale, artistico e culturale, il Parco della Val d’Orcia, e nel 2004 è stata riconosciuta Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Il territorio della val d’Orcia coincide sostanzialmente con quello dei suoi cinque capoluoghi comunali: Montalcino, San Quirico d’Orcia, Pienza, Castiglione d’Orcia e Radicofani.

San Quirico d'Orcia Cappella della Madonna di Vitaleta
Cappella della Madonna di Vitaleta (Photo by Massimo TelòCC BY)

Bene adesso non ci resta che andare alla scoperta dei suoi tesori!

Cosa vedere in Val d’Orcia

Montalcino

Famoso in tutto il mondo per il suo vino, il pregiatissimo Brunello, Montalcino è un bel borgo medievale che vanta oltre ad un patrimonio enogastronomico molto importante anche un patrimonio storico artistico di tutto rispetto. Dopo la classica passeggiata nel centro storico e l’imperdibile degustazione di vini, vi consigliamo di visitare anche i suoi monumenti. Qui si possono infatti ammirare il Palazzo dei Priori, la Rocca ed alcune chiese interessanti. Molto validi infine anche i Musei riuniti di Montalcino; nati dalla fusione del Museo Diocesano e del Museo Civico, conservano una collezione d’arte davvero notevole in cui spiccano le opere di numerosi artisti senesi come Simone Martini e Pietro Lorenzetti.

Montalcino
Montalcino (Photo by O.SCC BY)

Abbazia di Sant’Antimo

Iniziamo subito col dire che l’Abbazia di Sant’Antimo è una delle chiese romaniche più belle di tutta la Toscana. Questa magnifica chiesa ha una storia plurisecolare che affonda le sue radici nel mito. Secondo la leggenda, infatti, l’abbazia sarebbe stata fondata nel 781 da Carlo Magno in persona! L’attuale chiesa risale al XII secolo ed è caratterizzata da una pianta a tre navate con un ampio catino absidale ed un poderoso campanile alto 27 metri. All’interno vi consiglio di prestare particolare attenzione ai capitelli delle colonne, in particolare a quello che ritrae Daniele nella fosse dei leoni che fu realizzato dal Maestro di Cabestany. Oltre che per la sua storicità e la sua bellezza, vi consiglio di visitare Sant’Antimo anche per assistere ai canti gregoriani che qui vengono ancora intonati dai monaci portando avanti una tradizione che va avanti dal Medioevo.

Abbazia di Sant'Antimo
Abbazia di Sant’Antimo (Photo by Lucawood / CC BY)

Castelnuovo dell’Abate

Castelnuovo dell’Abate è un grazioso borgo medievale situato in una bella posizione collinare tra olivi e vigneti a due passi dall’Abbazia di Sant’Antimo. Ideale per una passeggiata rilassante, immersi nelle calma assoluta, il borgo ha nella Pieve dei Santi Filippo e Giacomo il suo monumento principale. All’interno di questa chiesa si possono ammirare alcuni affreschi del pittore senese Ventura Salimbeni.

Veduta panoramica di Castelnuovo dell'Abate
Castelnuovo dell’Abate (Photo by Sailko / CC BY)

San Quirico d’Orcia

Situato nel cuore della val d’Orcia, l’antico borgo murato di San Quirico è tra i più belli di tutta la provincia senese. Le cose da vedere non mancano: in particolare ci sono alcune chiese davvero interessanti come la Collegiata dei santi Quirico e Giulitta, la chiesa di San Francesco e la chiesa di Santa Maria Assunta e il bel Palazzo Chigi che oggi è la sede del Comune. Nei pressi delle mura si può apprezzare gli Horti Leonini; si tratta di un bellissimo giardino all’italiana creato intorno alla metà del XVI secolo.

Nelle immediate vicinanze di San Quirico, a circa 3 chilometri di distanza, si trova uno dei monumenti più fotografati di tutta la Toscana: la Cappella della Madonna di Vitaleta. Posizionata in modo pittoresco tra due filari di cipressi, la cappella è diventata negli ultimi anni l’assoluta protagonista di uno dei panorami più belli e conosciuti della regione.

Collegiata dei santi Quirico e Giulitta Pienza
Collegiata dei santi Quirico e Giulitta (Photo by Vignaccia76 / CC BY)

Bagno Vignoni

Poteva mancare una località termale? Certo che no! Bagno Vignoni è una rinomata località termale fin dal tempo degli antichi romani. Questo delizioso paesino è caratterizzato da una spettacolare piazza d’acqua, chiamata “Piazza delle sorgenti“, che un tempo era il cuore dell’antico centro termale. Le acque termali che fuoriescono da questa grande vasca vanno ad alimentare la cascata del Parco naturale dei Mulini.

Bagno Vignoni
Bagno Vignoni (Photo by Lepo55 / CC BY)

Pienza

Ristrutturata per volere di Papa Pio II con l’intento di realizzare la “città ideale”, Pienza è un vero e proprio capolavoro d’arte rinascimentale. Sulla piazza principale, intitolata al pontefice, si affacciano grandi monumenti come la magnifica Cattedrale, il Palazzo Borgia, che ospita un’importante museo d’arte sacra, il grande Palazzo Piccolomini con il suo bellissimo giardino, ed il Palazzo Comunale. Subito fuori dal centro abitato merita assolutamente una visita anche la pieve romanica dei Santi Vito e Modesto a Corsignano, un bellissimo esempio di architettura romanica.

Piazza Pio II a Pienza: Cattedrale e Palazzo Piccolomini
Pienza (Photo by OschirmerCC BY)

Monticchiello

Situato a breve distanza da Pienza, Monticchiello è il tipico borgo medievale. Il paese è famoso per gli spettacoli del suo “Teatro Povero” in cui gli attori sono proprio gli abitanti di Monticchiello. Camminando per le stradine del borgo, potrete ammirare il cassero e le mura medievali che facevano parte delle fortificazioni che un tempo proteggevano Monticchiello, e la Pieve dei Santi Leonardo e Cristoforo che al suo interno conserva alcuni pregevoli affreschi di scuola senese.

Monticchiello
Monticchiello (Photo by pug girl / CC BY)

Castiglione d’Orcia

Il caratteristico borgo di Castiglione d’Orcia si trova in una bella posizione collinare da cui domina tutta la valle. Un tempo il centro faceva parte dei numerosi possedimenti della potente famiglia Aldobrandeschi che qui avevano un castello conosciuto come Rocca Aldobrandesca. Oltre alla rocca, meritano senz’altro una visita anche la Pieve dei santi Stefano e Degna, dove si possono ammirare alcuni pregevoli affreschi, e la Sala d’Arte San Giovanni che custodisce alcune opere di grande valore realizzate da alcuni tra i più grandi maestri della scuola senese dei secoli XIV e XV.

Piazza Vecchietta a Castiglione d'Orcia
Castiglione d’Orcia (Photo by Fabio Poggi / CC BY)

Rocca d’Orcia

Situata su un’altura a breve distanza da Castiglione, Rocca d’Orcia è un piccolo borgo medievale dominato dalla Rocca a Tentennano che in epoca medievale fu un importante punto di controllo della via Francigena. La fortezza è davvero molto imponente e dalla sua terrazza si può godere di un bellissimo panorama sul Monte Amiata e su tutta la Val d’Orcia. Il cuore del paese è rappresentato dalla Piazza della Cisterna, mentre la Chiesa di San Simeone rappresenta un altro interessante monumento da visitare.

Rocca d'Orcia - Rocca a Tentennano
Rocca a Tentennano (Photo by LigaDueCC BY)

Bagni San Filippo

Val d’Orcia terra di borghi, castelli, abbazie e… terme! Dopo Bagno Vignoni, è arrivato il momento di parlare anche di Bagni San Filippo. Si tratta di un piccolissimo centro, situato nel comune di Castiglione d’Orcia a breve distanza dal Monte Amiata, famoso per le terme libere di Fosso Bianco. Qui la natura ha creato una serie di vasche irrorate da acque termali ed una straordinaria formazione calcarea che è stata ribattezzata “Balena Bianca” per via della sua somiglianza con la bocca di una balena. Oltre alle terme libere, a Bagni San Filippo c’è anche uno stabilimento termale attrezzato e completo di tutti i comfort.

Bagni San Filippo La Balena Bianca
Bagni San Filippo (Photo by LigaDue / CC BY)

Radicofani

Situata nella parte più a sud della Val d’Orcia, Radicofani rappresenta il punto di arrivo dell’ultima tappa della Via Francigena in Toscana. La principale attrazione del borgo è sicuramente la Rocca che domina la vallata con la sua imponente torre. Documentata fin dal X secolo, la fortezza di Radicofani è famosa per esser stata il covo del famigerato Ghino di Tacco, un bandito vissuto tra il XIII ed il XIV secolo, che è stato accostato a Robin Hood non perché rubasse ai ricchi per dare ai poveri come faceva il celebre collega di oltremanica, ma semplicemente perché, a quanto pare, evitava di derubare i viaggiatori più poveri. Oltre alla rocca, merita una visita anche il borgo, qui si trovano il Palazzo Pretorio e le chiese intitolate a San Pietro ed a Sant’Agata.

Radicofani
Radicofani

Il paesaggio

Dulcis in fundo, il paesaggio!
Il paesaggio è uno dei punti di forza della Val d’Orcia, sono svariati i punti panoramici e gli scorci suggestivi offerti da questa terra. Un paesaggio, come dicevamo all’inizio, fatto di dolci colline, tanti vigneti, uliveti e campi di grano dorati, vi ricordate della scena del campo di grano del Gladiatore? Ecco, è stata girata proprio da queste parti, per la precisione nei dintorni di Pienza. Questo meraviglioso paesaggio che per secoli ha ispirato tanti artisti, soprattutto rinascimentali, ancora oggi continua a meravigliare ed ispirare chi passa da queste parti. Non è un caso se si tratta di una delle zone più fotografate di tutta la Toscana…

Cosa vedere in Val d’Orcia - Paesaggio Cipressi
I famosi cipressi della Val d’Orcia (Photo by lo.tangeliniCC BY)

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