Maremma


Cosa vedere a Scansano in Maremma

Scansano, la patria del Morellino

Scansano è un comune della provincia di Grosseto che si estende su un’area collinare famosa per la produzione di vino; anche il centro storico di Scansano si trova in collina ad un’altitudine di 500 metri sul livello del mare. Si tratta di una zona molto godibile, abbastanza in altura ma non eccessivamente distante dal mare che si trova a circa 30 chilometri di distanza.

Siamo nel cuore della Maremma toscana tra la Valle dell’Ombrone e quella dell’Albegna in un’area in cui sono documentati anche degli insediamenti epoca etrusca e romana. Vicende varie portarono il borgo a far parte dei possedimenti degli Aldobrandeschi prima e degli Sforza poi, fino a quando non fu annesso al Granducato di Toscana nel corso del XVII secolo.

Cosa vedere a Scansano
Scansano (Photo by LigaDue / CC BY)

Cosa fare e cosa vedere a Scansano

Famoso soprattutto per il suo vino rosso D.O.C.G., il Morellino, Scansano è un borgo che ben si presta ad una vacanza all’insegna del gusto e della tradizione.

La visita al centro storico di Scansano inizia attraversando la porta cinquecentesca che si affaccia su piazza Garibaldi. Percorrendo fino in fondo il corso principale, via Vittorio Emanuele II, si raggiunge la chiesa di San Giovanni Battista. A due passi dalla chiesa troviamo il Palazzo Pretorio. Un tempo sede degli uffici che si trasferivano in estate da Grosseto, oggi il palazzo è la sede del museo archeologico e museo della vite e del vino.

Cosa vedere a Scansano: Porta di Scansano
Porta di Scansano (Photo by Sailko / CC BY)

Chiesa di San Giovanni Battista

Edificata nel XIII secolo, la Chiesa di San Giovanni Battista fu radicalmente rifatta nel Settecento. Al suo interno si possono ammirare alcuni validi dipinti come la Madonna del Soccorso, la il Martirio di San Sebastiano attribuito a Stefano Volpi e la Madonna che porge il Bambino a Sant’Anna ed una statua lignea policromata della Madonna, risalente al XV secolo.

Museo archeologico e museo della vite e del vino

La sezione archeologica del complesso museale di Scansano ricostruisce la storia del territorio attraverso i reperti rinvenuti durante gli scavi nella zona. A tal fine hanno particolare rilevanza i materiali provenienti dal sito etrusco di Ghiaccio Forte e dall’insediamento romano di Aia Nova.

Il Museo della Vite e del Vino si occupa sia di ricostruire la storia della produzione vinicola che di promuovere gli eccellenti vini locali ed in particolar modo il Morellino. Il percorso museale è strutturato in cinque sezioni: storica, della produzione, del “ciclo della vite e del vino”, delle tradizioni e dell’informazione. All’interno del museo è possibile anche fare una degustazione di vini, un motivo in più per visitarlo!

Proseguendo la passeggiata per le strade di Scansano potrete ammirare molti edifici di pregio come il Teatro Castagnoli ed anche alcuni tratti delle mura di cinta che si sono ben conservate. Per concludere la visita, vi consiglio di raggiungere il punto più alto del paese per godere di un ottimo panorama.

Degustazione di vino

Scansano è famosa in tutto il mondo per la produzione di vino. Il celebre Morellino di Scansano è uno dei vini più conosciuti di tutta la Toscana e fa parte a pieno titolo dell’elite dei vini italiani. La sua produzione è regolamentata da un disciplinare D.O.C.G (ovvero denominazione di origine controllata e garantita) sulla cui applicazione vigila il Consorzio Tutela del Vino Morellino di Scansano. Il disciplinare stabilisce una serie di criteri ben precisi relativi alla zona di produzione, alle uve impiegate, alla produzione, alla vinificazione e all’imbottigliamento.

Sicuramente una delle cose principali da fare a Scansano è la degustazione del vino locale. Girellando per il borgo non avrete difficoltà a trovare delle enoteche dove poter assaggiare il Morellino, così come nei dintorni, dove ci sono da visitare le cantine dei produttori che spesso e volentieri organizzano dei wine tour tra le vigne, con degustazione finale.

Cosa vedere vicino Scansano

Nei dintorni di Scansano ci sono numerosi siti archeologici come la Necropoli di Poggio Marcuccio, il sito di Ghiaccio Forte, quello di Aia Nova e la villa romana a Civitella; piccoli borghi come Pereta; castelli come il Castello di Montorgiali, il Castello di Montepò e quello di Cotone; ed il Convento del Petreto.

Castello di Montepò
Castello di Montepò

Insediamento Etrusco di Ghiaccio Forte

Nelle vicinanze di Scansano si trova il già citato sito etrusco di Ghiaccio Forte. Fondato nel IV secolo avanti Cristo, il centro era dotato di una possente cinta muraria lunga circa un chilometro. Particolarmente interessante era la presenza nell’abitato di un santuario documentato da numerose offerte votive, bronzetti e terrecotte, rinvenute in un deposito. La città venne abbandonata nel 280 avanti Cristo a seguito della distruzione da parte dei romani; da allora non fu più riabitata.

Paesi vicino Scansano

La Maremma è piena zeppa di borghi da visitare e anche nei dintorni di Scansano ce ne sono diversi. Andando verso est si trovano Saturnia le spettacolari terme e le città dell’area del tufo ovvero Pitigliano, Sorano e Sovana. Verso sud, andando verso il mare, ci sono Magliano e i centri dell’Argentario come Orbetello, Porto Ercole e Porto Santo Stefano.

Eventi a Scansano

Numerosi eventi nel corso dell’anno arricchiscono il calendario di Scansano. Tra i più importanti ci sono il Morellino Classica Festival, evento musicale che si protrae per mesi in un tour che tocca alcune delle location più suggestive della terra del Morellino; la Sagra del Tortello e la Festa dell’Uva che sono due eventi dedicati alle prelibatezze enogastronomiche di questa parte di Toscana.

Come arrivare a Scansano

Scansano si trova a circa 26 chilometri d idistanza da Grosseto, 95 da Siena e 170 da Firenze e Roma.

In treno e bus: Scansano non ha una stazione ferroviaria ma è regolarmente collegato a Grosseto tramite autobus (linee Tiemme); stesso discorso vale per Albinia dove si trova un’altra stazione ferroviaria.

In auto: Da Firenze raccordo autostradale Firenze-Siena fino a Siena. Da lì SS223 fino all’uscita di Grosseto ed infine SP159.
Da Roma A12 fino all’uscita Chiarone, poi proseguire verso Capalbio e poi su strada provinciale 103 fino a destinazione.

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