Pistoia
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Cosa vedere a Pescia

Alla scoperta di Pescia, la città dei fiori

Pescia è un gradevole centro urbano situato nella zona nord-occidentale della Valdinievole, di cui è lo storico capoluogo, al confine tra la provincia di Pistoia e quella di Lucca.

Come molte altre città toscane, anche Pescia ha origini medievali; secondo alcuni studi la sua fondazione risalirebbe alla dominazione longobarda e da allora il borgo si sviluppò costantemente fino ad ottenere lo status di libero comune. Questa crescita subì una battuta d’arresto nel 1281 quando la città fu conquistata e devastata dai lucchesi, ma già dopo pochi anni il borgo fu ricostruito. Nel 1339 Pescia entrò a far parte dei possedimenti di Firenze e successivamente del Granducato di Toscana; nel 1699 fu dichiarata città, mentre nel 1727 ottenne una propria sede vescovile.

Pescia fu protagonista, suo malgrado, anche durante la Seconda Guerra Mondiale quando, a causa della sua posizione a breve distanza dalla linea gotica, subì i bombardamenti tedeschi che causarono danni molto ingenti.

Oggi Pescia è conosciuta soprattutto per la sua fiorente (è proprio il caso di dirlo) attività vivaistica e per la produzione di carta.

Cosa vedere a Pescia

Pescia ha ereditato dal suo passato medievale una peculiare conformazione urbana in cui si distinguono due poli, quello religioso e quello civile, che sono ben separati tra loro dal fiume che attraversa la città. Sulla sponda orientale troviamo il nucleo che si è sviluppato intorno al Duomo (il centro religioso), mentre su quella occidentale abbiamo i palazzi che rappresentano il potere civile.

Palazzo del Podestà

Iniziamo la visita di Pescia dalla parte dove risiede il potere civile ed in particolare con il Palazzo del Podestà, anche noto come il “Palagio”. Edificato tra il XII ed il XIII secolo, il Palazzo del Podestà è uno dei monumenti più belli e significativi di tutto il centro storico di Pescia; sulla sua facciata si possono ammirare alcuni stemmi mentre all’interno troviamo la Gipsoteca “Libero Andreotti”. Qui troviamo esposte ben 230 opere di Libero Andreotti, scultore nativo proprio di Pescia, che documentano in modo esauriente l’intera produzione di questo artista.

Orari:
Venerdì: 15.00 -18.00
Sabato: 10.00 -12.30 e 16.00 -19.30
Domenica: 10.00 -12.30 e 16.00 -19.30

Ingresso gratuito

Cosa vedere a Pescia: il Palazzo del Podestà
Palazzo del Podestà (Photo by Mon1984 / CC BY)

Chiesa dei Santi Stefano e Niccolao

La chiesa dei Santi Stefano e Niccolao è praticamente attaccata al Palagio anche se il suo ingresso è su un’altra piazza. Si tratta di una chiesa molto antica, dato che compare nei documenti fin dal 1068, anche se nel corso dei secoli ha subito diverse modifiche più o meno importanti.

Al suo interno si possono ammirare alcune opere di pregio come la cosiddetta Madonna dell’Acquavino (scuola pisana fine XIV secolo), un San Michele ed un San Sebastiano attribuiti ad Agostino Ciampelli ed il grande crocifisso in legno (seconda metà del Settecento) che sta sull’altare.

Palazzo del Vicario

Attuale sede del Comune di Pescia, il Palazzo del Vicario si trova in Piazza Mazzini, storico centro della vita civile della città. Così come il Palazzo del Podestà, anche il Palazzo del Vicario mostra in facciata alcuni stemmi; questi in particolare appartengono ai vicari che hanno governato tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Notevolissimo palazzo di origine medievale, questo monumento offre diversi spunti di interesse. Al piano terra troviamo la Cappella dei Caduti, caratterizzata da decorazioni geometriche alternate a stemmi, dove si può ammirare la statua che rappresenta la “Libertà alata” realizzata da Libero Andreotti. Nell’ingresso troviamo una pittura che ritrae Domenico Buonvicini, che introdusse nella città il gelso bianco per l’allevamento del baco da seta, mentre al secondo piano c’è la Sala del Consiglio con gli affreschi che riproducono gli stemmi dei podestà.

Sulla destra infine, sotto alla torre dell’orologio, si trovano gli ambienti che un tempo erano utilizzati come carcere comunale.

Visitare Pescia Palazzo del Vicario di Pescia
Palazzo del Vicario di Pescia (Photo by Mirko Luigi Fioreschi / CC BY)

Chiesa della Madonna di Pie’ di Piazza

La Chiesa della Madonna di Pie’ di Piazza fu costruita in stile rinascimentale nel 1447 probabilmente su disegno di Andrea Cavalcanti detto il Buggiano. L’edificio è caratterizzato esternamente da una serie di grandi arcate, mentre all’interno si può ammirare un ricco soffitto ligneo realizzato nel 1609 ed un affresco, Madonna con il Bambino, risalente al XV secolo.

A questo punto, non resta che attraversare il Ponte del Duomo per raggiungere il centro della vita religiosa di Pescia.

Duomo di Pescia

Il Duomo di Pescia, che oggi si presenta in forme barocche, ha un’origine molto antica: la sua origine potrebbe risalire al V secolo e sappiamo con certezza che nell’857 questa chiesa aveva il titolo di pieve. Le forme attuali risalgono alla ricostruzione del 1684 e seguono il progetto dell’architetto fiorentino Antonio Maria Ferri. La facciata, rimasta incompiuta fino alla fine dell’Ottocento, è stata realizzata da Giuseppe Castellucci con elementi in stile neoclassico e completata solo nel 1933 con l’inserimento del portale marmoreo.

Fra le opere più interessanti che si trovano all’interno del Duomo, citiamo la Vergine con i Santi di Luigi Norfini, il San Carlo che comunica gli appestati di Pietro Donzelli e la Natività della Vergine di Giuseppe Bottani.

Duomo di Pescia
Duomo di Pescia (Photo by Mon1984 / CC BY)

Chiesa di San Francesco

Concludiamo il nostro itinerario a Pescia raggiungendo Piazza San Francesco. Qui troviamo il Teatro Comunale Giovanni Pacini e la Chiesa di San Francesco.

Costruita a partire dal XIII secolo, la Chiesa di San Francesco presenta elementi architettonici variegati, riferibili a vari stili, che danno l’idea di come nei secoli l’edificio abbia subito numerosi rimaneggiamenti. All’interno della chiesa si possono ammirare una serie di cappelle monumentali come quella Orlandi-Cardini (1453-1458), quella dell’Immacolata Concezione e la cappella maggiore. Tra le opere d’arte che si possono ammirare nella chiesa, è particolarmente degna di nota la tavola San Francesco e storie della sua vita di Bonaventura Berlinghieri (1235) che fu dipinta pochissimi anni dopo la morte del santo e rappresenta la prima opera dedicata alle storie francescane che ci sia arrivata.

Bonaventura Berlinghieri - San Francesco e storie della sua vita
Bonaventura Berlinghieri – San Francesco e storie della sua vita

Cosa vedere nei dintorni di Pescia

Pescia si trova in Valdinievole, un territorio ricco di storia e bellezze naturalistiche. Nel territorio comunale di Pescia vi segnalo un paio di pievi medievali di grande interesse: la prima è la pieve di San Quirico che si trova nella località omonima e la seconda è la bellissima pieve romanica dei Santi Ansano e Tommaso si trova a Castelvecchio. Infine non posso non citare il paese di Collodi che tutti conoscono grazie alle Avventure di Pinocchio.

Come arrivare a Pescia

In treno: Pescia ha una sua stazione ferroviaria servita da treni regionali che però non è vicinissima al centro storico; per fortuna ci sono degli autobus (linee CTT Nord Lucca) che collegano la stazione al centro.

In auto: per raggiungere Pescia in auto conviene utilizzare l’Autostrada Firenze-Mare (A 11) fino all’uscita di Chiesina Uzzanese; da lì a Pescia sono solo 8 km.

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