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Due passi nel centro storico di Massa

Cosa vedere a Massa: visita al centro storico

Capoluogo di provincia insieme alla vicina Carrara, Massa è una città di origini molto antiche che ha vissuto il suo massimo splendore quando fu capitale del Ducato di Massa sotto il governo dei Malaspina (signori anche di Carrara). Come vedremo, questa famiglia ha lasciato un’impronta indelebile nella storia e nel patrimonio della città.

La nostra visita inizia nella piazza principale del centro storico: Piazza degli Aranci.

Piazza degli Aranci

La spaziosa Piazza degli Aranci è il fulcro del centro storico di Massa. L’attuale conformazione della piazza risale all’Ottocento quando fu fatta ampliare da Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, e vennero piantati gli alberi di arancio da cui deriva il nome della piazza. A metà del XIX secolo infine venne eretto l’obelisco che si innalza al centro della piazza.

Cosa vedere a Massa Piazza degli Aranci
Piazza degli Aranci (Photo by Piergiuliano Chesi / CC BY)

Palazzo Ducale

Il grande palazzo che fu dei Cybo Malaspina occupa un intero lato della piazza nobilitandola con le sue forme e le sue decorazioni. Oggi sede di uffici pubblici e in parte visitabile, il palazzo è stato costruito a partire dal XVI secolo. Tutta la struttura è organizzata intorno ad un ampio cortile centrale dal quale si accede al cosiddetto ninfeo, un ambiente in cui si trova una fontana impreziosita da una statua di nettuno che cavalca le onde.

Il palazzo spesso è utilizzato anche come sede espositiva di mostre temporanee.

Massa Palazzo Ducale
Palazzo Ducale (Photo by Piergiuliano Chesi / CC BY)

Duomo

La Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco sorge in cima ad una scalinata a breve distanza da piazza degli Aranci. Il Duomo fu eretto nella seconda metà del Quattrocento. Originariamente la chiesa era intitolata al solo San Francesco, ma agli inizi del XIX secolo divenne collegiata dei santi Pietro e Francesco a seguito dell’abbattimento della collegiata di San Pietro in occasione dell’ampliamento di Piazza degli aranci. Nel 1821, quando fu creata la Diocesi di Massa, San Pietro e Francesco fu elevata a cattedrale.

La chiesa presenta una bella facciata in marmo con due ordini di loggiati costruita nel 1936 in forme neoclassiche. L’interno è caratterizzato dalla presenza dei sepolcri della famiglia Cybo Malaspina che sono conservati all’interno della cappella del Santissimo Sacramento e nel sepolcreto dei Cybo Malaspina e dei vescovi che si trova nel sotterraneo della cattedrale.

Tra le numerose opere d’arte presenti, alcune delle quali provenienti dalla collegiata di San Pietro, citiamo il fonte battesimale quattrocentesco, una Madonna parte di un affresco del Pinturicchio, ed un crocifisso ligneo del XIV secolo.

Duomo di Massa
Duomo di Massa (comune.massa.ms.it)

Museo Diocesano

Il Museo Diocesano di Massa ospita opere d’arte, oreficerie, paramenti sacri e suppellettili varie provenienti dalle chiese del territorio diocesano ed in particolar modo dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco.

Indirizzo: via Alberica 26

Orari: venerdì-domenica 15.30-18.30

Ingresso gratuito.

Castello Malaspina di Massa

Da via Alberica si può raggiungere velocemente la centralissima Piazza Mercurio nei pressi della quale inizia la ripida salita verso il Castello Malaspina. Piccola curiosità: la strada che conduce al castello (via Piastronata) fa parte di uno dei tracciati della via Francigena.

Il castello è composto da varie strutture che occupano la sommità di un rilievo in posizione dominante sull’abitato. Il nucleo centrale, nonché la parte più antica del complesso, risale al medioevo. Immediatamente a sud di questa i Malaspina costruirono una grande residenza rinascimentale tra il XV e il XVI secolo. Le due strutture sono difese da imponenti bastioni e collegate tra loro tramite una loggia.

Orari: martedì-domenica 10.3 -13.00 e 17.30-23.00

Biglietti: intero 5,50 euro; ridotto 3,50 euro; gratutito fino a 17 anni

Sito internet

Cosa vedere a Massa: Castello Malaspina di Massa
Castello Malaspina di Massa (Photo by Davide Papalini / CC BY)

Adesso lasciamoci alle spalle il castello e facciamo un tuffo in uno dei periodi più bui della storia di Italia…

Rifugio antiaereo della Martana

Il rifugio antiaereo della Martana, si trova nel centro storico della città ed è il più grande tra quelli costruiti a Massa. Questo rifugio, capace di ospitare alcune migliaia di persone, venne realizzato durante la  Seconda Guerra Mondiale tra il 1942 e il 1943.

La visita alla struttura, una galleria di 450 metri scavata nella roccia, permette di comprendere, anche grazie al supporto di materiali audiovisivi, qual era la situazione in cui si venne a trovare la popolazione civile durante il conflitto.

Indirizzo: via Bigini

Orari: 23 Giugno-9 Settembre: venerdì-sabato 21.00-24.00

Cosa vedere a Massa: Rifugio antiaereo della Martana a Massa
Rifugio antiaereo della Martana (comune.massa.ms.it)



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