Firenze
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Cosa vedere a Fiesole

Guida alla visita di Fiesole

Situata a meno di 5 chilometri di distanza da Firenze, Fiesole si trova sulla cima di una collina a circa 300 metri di altezza in un contesto paesaggistico straordinario, immersa nel verde di olivi e boschi. La città merita assolutamente di essere visitata sia per il suo straordinario patrimonio artistico ed archeologico che per la vista fantastica che offre su Firenze e sulle colline circostanti.

Cosa vedere a Fiesole

Ecco quelle che sono le cose principali da vedere a Fiesole:

San Domenico

Lungo la salita che da Firenze porta a Fiesole, vi consiglio di fare una sosta presso la località di San Domenico. Qui ci sono da visitare il convento e la chiesa di San Domenico, situato proprio lungo la strada, e la Badia Fiesolana che si trova lungo una stradina laterale a breve distanza dal complesso domenicano.

Chiesa e convento di San Domenico

Il convento e la chiesa di San Domenico furono costruiti tra il 1406 ed il 1435; successivamente, il complesso subì alcune modifiche nel corso del XVII secolo quando vennero edificati il campanile ed il portico antistante alla chiesa. Il convento è stato un centro di formazione per giovani frati e qui visse anche il Beato Angelico che, nel 1425, realizzò una Madonna con il Bambino e i santi Tommaso d’Aquino, Barnaba, Domenico e Pietro martire che è l’opera più importante tra quelle conservate nella chiesa di San Domenico. Tra le altre opere citiamo il Battesimo di Cristo di Lorenzo di Credi, l’Adorazione dei Magi di Giovanni Antonio Sogliani ed il Crocifisso ligneo di Antonio da Sangallo il Vecchio.

Badia Fiesolana

La Badia di San Bartolomeo, meglio nota come Badia Fiesolana, ha un’origine molto antica dato che la sua fondazione risale al 1025. Per chi non lo sapesse, badia è una contrazione del termine abbazia; qui infatti per diversi secoli vi è stato un monastero i cui ambienti oggi ospitano l’Istituto universitario europeo. La chiesa romanica dell’XI secolo, fu ampliata e trasformata nelle forme attuali tra il 1456 ed il 1467 anche se i lavori non furono mai completati e la facciata rimase incompiuta; ancora oggi si può vedere come solo la parte originaria sia coperta dai tipici marmi bianchi e verdi mentre la parte più nuova sia priva di decorazione. L’interno della chiesa è in puro stile rinascimentale con una grande navata centrale ed un impianto a croce latina.

Badia Fiesolana
Badia Fiesolana

Villa Medici a Fiesole

La Villa Medici a Fiesole è l’ultima tappa che vi consiglio prima di arrivare a Fiesole. Dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 2013, la Villa medicea di Fiesole fu costruita alla metà del XV secolo dall’architetto Michelozzo. La villa è un tipico esempio di palazzo quattrocentesco ed è dotata di un bellissimo giardino su tre livelli che offre un panorama spettacolare su Firenze e sulle colline circostanti. Oggi si può visitare il solo giardino prenotando anticipatamente attraverso il sito ufficiale della villa.

Villa Medici a Fiesole
Villa Medici a Fiesole (Photo by Sailko / CC BY)

Fiesole

Il cuore di Fiesole è senz’ombra di dubbio la sua piazza principale, intitola Mino da Fiesole, dove si possono ammirare alcuni dei monumenti principali come il Palazzo Vescovile, la Cattedrale di San Romolo, il Palazzo Pretorio e la Chiesa di Santa Maria Primerana.

Cattedrale di San Romolo

Sede vescovile fin da epoche remote, secondo la tradizione addirittura fin dal I secolo dopo Cristo dato il primo vescovo sarebbe stato San Romolo, Fiesole ha avuto nella Badia la sua cattedrale fino al 1028. In quell’anno infatti il vescovo Jacopo il Bavaro decise di trasferire il Duomo all’interno della città nella posizione in cui si trova ancora oggi.

La Cattedrale di San Romolo dunque alla prima metà dell’XI secolo ma nel corso dei secoli ha subito diversi rifacimenti, l’ultimo dei quali risale agli anni tra il 1878 ed il 1883, che ne hanno cambiato più volte l’aspetto. L’interno, di chiaro impianto romanico, conserva alcune opere notevoli come il trittico presso l’altare maggiore attribuito a Bicci di Lorenzo, gli affreschi del Perugino o il monumento funebre di Leonardo Salutati realizzato da Mino da Fiesole. Vi consiglio infine di scendere le scale che portano alla cripta della chiesa, dove si può ammirare un’interessante tavola duecentesca Madonna in trono col Bambino.

Cattedrale di San Romolo
Cattedrale di San Romolo (Photo by Ettore Timi / CC BY)

Museo Bandini

Per raggiungere le prossime due tappe dell’itinerario fiesolano, non occorre fare molta strada: sia l’ingresso del Museo Bandini che quello dell’Area Archeologica si trovano infatti proprio alle spalle del Duomo. Il Museo Bandini è una validissima collezione d’arte che raccoglie opere di scuola toscana datate tra il XIII ed il XVI secolo. Nelle quattro sale di cui si compone il museo, si possono ammirare i lavori di Taddeo e Agnolo Gaddi, Bernardo Daddi, Neri di Bicci, Giovanni Della Robbia e tanti altri.

Area Archeologica

Adesso non resta che attraversare la strada per raggiungere l’Area Archeologica di Fiesole. I primi scavi nel sito risalgono agli inizi dell’Ottocento quando iniziarono ad emergere i primi resti di epoca romana. Con il passare delle campagne di scavo, furono riportati alla luce il teatro romano, di cui si sono ben conservate le gradinate, un tempio etrusco-romano, le terme di epoca romana di cui si possono riconoscere i vari ambienti come il frigidarium, il tepidarium ed il calidarium ed una parte delle antiche mura etrusche che sono osservabili dalla strada che costeggia l’area archeologica.

Area Archeologica di Fiesole
Area Archeologica di Fiesole (Photo by Marie-Lan Nguyen / CC BY)

Museo Civico Archeologico di Fiesole

Situato all’interno dell’Area Archeologica di Fiesole, il Museo Civico Archeologico espone i principali ritrovamenti provenienti dal territorio fiesolano oltre ai manufatti che compongono alcune collezioni private che sono state donate al museo. Tra queste vi sono la Collezione Albites e la Collezione Costantini composta da numerose ceramiche provenienti dall’antica Etruria, dalla Grecia e dalla Magna Grecia. Nel complesso, i reperti esposti nel museo coprono un arco temporale davvero molto ampio: si va infatti dalla protostoria fino all’epoca longobarda; a Fiesole sono state infatti rinvenute alcune tombe di età longobarda, i cui corredi sono conservati nel museo.

Chiesa e Convento di San Francesco

Eccoci all’ultima tappa del tour fiesolano: la Chiesa ed il Convento di San Francesco. Per raggiungere il complesso dovete tornare in Piazza Mino da Fiesole ed imboccare la salita lungo via San Francesco. Sebbene non sia particolarmente lunga, questa salita può risultare piuttosto impegnativa per chi è meno in forma. Una volta arrivati in cima però, sarete ampiamente ricompensati per lo sforzo fatto: da qui infatti, soprattutto nelle giornate più limpide, si può godere di una delle viste più belle in assoluto sulla città di Firenze!

Il complesso francescano di Fiesole è un luogo incantevole: qui troviamo una bella chiesetta gotica ricca di opere d’arte ed un convento che sviluppa intorno a tre chiostri; il tutto immerso nel verde degli alberi che contribuiscono a creare un ambiente piacevole e rilassante.

Convento di San Francesco a Fiesole
Convento di San Francesco a Fiesole (Photo by Sailko / CC BY)

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