Val di Chiana
Val di Chiana

Cosa vedere a Cortona: itinerario di visita

Cosa vedere a Cortona

La nostra visita a Cortona inizia da Piazzale del Mercato, zona sud della città, uno dei principali parcheggi che troverete subito fuori dalle mura cittadine. Oltrepassata Porta Sant’Agostino, si accede a via Guelfa. La strada ci conduce direttamente in una delle piazze principali di Cortona: Piazza della Repubblica.

Piazza della Repubblica

La bella piazza, dalla forma irregolare, vede fronteggiarsi il Palazzo del Capitano del Popolo e il Palazzo Comunale. Quest’ultimo rimaneggiato più volte tra il XIII e il XIX secolo, sorge sulla sommità di una scalinata ed è caratterizzato da una torre cinquecentesca presente in facciata.

cosa vedere a Cortona Palazzo Comunale in Piazza della Repubblica
Palazzo Comunale in Piazza della Repubblica (Photo by g.sighele)

Si prosegue adesso sulla destra del Palazzo Comunale per raggiungere Piazza Signorelli.

Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona

La piazza, intitolata a Luca Signorelli pittore rinascimentale nativo di Cortona, è dominata dal maestoso Palazzo Casali. Il Palazzo eretto nel XIII secolo è la sede della Biblioteca comunale, dell’Archivio storico comunale e soprattutto dell’Accademia Etrusca.

Il museo dell’Accademia Etrusca fu fondato nel 1727 a partire dalla collezione dell’abate Onofrio Baldelli. Da lì in poi l’Accademia si è arricchita grazie a numerose donazioni e lasciti. Il museo espone numerosi reperti archeologici e opere d’arte datate tra il XIII e il XIX secolo.

Tra i reperti archeologici più importanti del museo citiamo due manufatti etruschi, un lampadario e un’iscrizione. Il lampadario (IV o V secolo a.C.) è una grande opera in bronzo che presenta una complessa decorazione ispirata a soggetti mitici come Sileni e Sirene. L’iscrizione a cui accennavamo è la famosa Tabula Cortonensis. Si tratta di una tavola bronzea di cui si hanno 7 frammenti che rappresenta la terza iscrizione più lunga in lingua etrusca che sia mai stata ritrovata. Inutile sottolineare l’importanza di un reperto come questo da un punto di vista archeologico!

cosa vedere a Cortona Tabula Cortonensis Museo Accademia Etrusca
Tabula Cortonensis

Tra le altre opere citiamo la Madonna col Bambino e i santi Protettori di Cortona (inizio XVI secolo) attribuito a Luca Signorelli e la Maternità (1916) di Gino Severini.

cosa vedere a Cortona Gino Severini Maternità Museo dell'Accademia Etrusca
Gino Severini – Maternità

Orari:
Novembre-Marzo: Martedì-Domenica 10.00-17.00 (chiuso il Lunedì)
Aprile-Ottobre: Tutti i giorni 10.00-19.00

Biglietti: intero 10 euro; ridotto 7 euro; scolaresche 3 euro

Sito ufficiale

Piazza del Duomo

Riprendiamo la passeggiata nel centro storico di Cortona proseguendo sulla destra del museo fino ad arrivare in piazza del Duomo. Sulla piazza si affacciano, una di fronte all’altro, la Concattedrale di Santa Maria Assunta e il Museo Diocesano. Lo sfondo della piazza non è occupato da altri palazzi ma da uno spettacolare panorama sulla vallata.

Il Duomo è un edificio rinascimentale costruito a ridosso delle mura cittadine alla fine del XV secolo. In facciata, sulla destra del portale, si conservano alcune tracce di una precedente pieve intitolata a Santa Maria.

Ospitato negli spazi di un oratorio dell’ex chiesa del Gesù, il Museo Diocesano ospita vari capolavori di maestri come Pietro Lorenzetti, Beato Angelico, Sassetta e Luca Signorelli.

cosa vedere a Cortona Duomo
Duomo di Cortona

Chiesa di San Francesco

Dopo aver visitato il Duomo, torniamo in piazza della Repubblica e ci incamminiamo su via Santucci fino ad arrivare alla Chiesa di San Francesco. La chiesa, che sorge in cima ad una scalinata, fu costruita nel corso del Duecento ma poi fu ampiamente modificata tra il XVI e il XVII secolo. Dell’edificio originale rimangono soltanto alcuni elementi come il portale ed il rosone.

Basilica di Santa Margherita

Dalla chiesa di San Francesco si sale lungo via Berrettini e, oltrepassata Piazza della Pescaia, si prende via Santa Margherita. La strada ci porta fuori dal nucleo del centro abitato serpeggiando tra gli alberi fino a raggiungere una bella posizione panoramica dove è ubicata la Basilica di Santa Margherita.

Fortezza del Girifalco

Gode di una situazione panoramica ancora migliore la Fortezza Medicea nota anche come Fortezza del Girifalco che dall’alto del poggio (651 metri di quota) domina tutta la città. La fortezza fu costruita nel 1556 per volontà di Cosimo I al posto di un precedente fortilizio medievale che a sua volta rimpiazzò un’ antica struttura etrusca.

Orari:
25 Marzo-9 Aprile: 10.00-18.00
14 Aprile-15 Giugno: 10.00-19.00
16 Giugno-3 Settembre: 10.00-20.00
Settembre-Ottobre: 10.00-19.00

Biglietti: intero 5 euro, ridotto 3 euro

Per maggiori informazioni, soprattutto sugli eventi che vengono organizzati presso la fortezza, vi rimandiamo al sito ufficiale.

Le mura e le porte di Cortona

Le mura di Cortona hanno un’origine molto antica. La prima cinta muraria fu infatti costruita dagli Etruschi verso la fine del V secolo avanti Cristo. Successivamente le mura furono rifatte in più occasioni in epoca romana prima, nel corso del medioevo ed anche in epoca granducale. Ognuna di queste fasi ha lasciato delle tracce ben visibili nel paramento murario.

Oggi il circuito murario misura poco meno di tre chilometri ed è aperto da alcune porte, anch’esse riferibili alle varie fasi costruttive, come la Porta Bifora di origine etrusca, quelle aperte in epoca romana (Porta Santa Maria, Porta San Domenico, Porta Sant’Agostino e Porta Colonia), le medievali Porta Montanina, Porta Berarda e Porta San Giorgio e, infine, l’ottocentesca Porta Santa Margherita.

cosa vedere a Cortona Porta Bifora
Porta Bifora (Photo by LigaDue / CC BY)

Come arrivare a Cortona

Cortona si trova a circa 30Km a sud di Arezzo.

In auto:
da Arezzo (circa 40 minuti): strada regionale 71 poi strada provinciale 34
da Firenze (120Km, 1H30′): autostrada A1 fino all’uscita Valdichiana, proseguire sul raccordo autostradale Bettolle-Perugia fino all’uscita Cortona, infine strada provinciale 10 (SP10/B).
In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Camucia (2Km di distanza)
Autobus: da Arezzo Linea L6S della compagnia Tiemme

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l’informativa estesa sui cookie. All’interno del sito c’è sempre un link all’informativa estesa. Cliccando sull’apposito tasto acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni leggi Privacy Policy