Maremma
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Pitigliano, Sorano e Sovana: le città del tufo

Le tre città del tufo della Maremma: un viaggio nella storia, nell’arte e nella natura toscana

Nel cuore della Maremma grossetana, in un’area abitata fin dal tempo degli etruschi, emergono da imponenti rupi tufacee tre città che sono tra le perle più preziose della Toscana. Pitigliano, Sovana e Sorano sono note come le “città del tufo” per via della conformazione geologica del territorio in cui sorgono.

Prima tappa: Pitigliano

La prima tappa del nostro tour è dedicata alla più famosa delle tre città: Pitigliano. Nota anche come la “Piccola Gerusalemme” per la presenza di un’importante comunità ebraica, Pitigliano ha moltissimo da offrire ai visitatori.

Partiamo dai musei. Una città così antica non può non avere un patrimonio archeologico di tutto rispetto, ed infatti a Pitigliano ci sono ben due musei archeologici: il Museo Civico Archeologico e Museo archeologico all’aperto “Alberto Manzi”. A questi si aggiunge il Museo Diocesano ed il Museo ebraico.

Questi musei per quanto interessanti, non sono il principale motivo di interesse della città. I motivi principali per cui si rimane affascinati da Pitigliano sono il colpo d’occhio che offre la città quando la si raggiunge e il tessuto urbano che si è mantenuto intatto nei secoli.

Noi vi consigliamo di fare una passeggiata vagando alla deriva tra i vicoli della città dove potrete scoprirete i tesori come l’acquedotto, il Duomo o la Fontana delle sette cannelle.

Se invece volete seguire un itinerario, vi consigliamo di leggere il nostro articolo su Pitigliano.

Le città del tufo Pitigliano
Pitigliano

Seconda tappa: Sovana

Sovana è sorprendente. Parliamo di un paese minuscolo, praticamente una strada, eppure c’è tantissimo da vedere e da godere. In una classifica basata sul rapporto tra beni culturali e metri quadrati, Sovana si piazzerebbe senz’altro nei primi posti.

Il cuore del paese è Piazza del Pretorio, una vera chicca su cui si affacciano edifici di pregio come il Palazzo Pretorio e la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Agli estremi del borgo altri due edifici di grande importanza come la Rocca degli Aldobrandeschi e la Concattedrale di San Pietro, il Duomo di Sovana.

A questo punto non resta che citare il “tesoro di Sovana”, ebbene sì c’è un vero e proprio tesoro che viene custodito all’interno della Chiesa di San Mamiliano, composto da ben 498 monete d’oro rinvenute durante uno scavo.

Sovana Piazza del Pretorio
Piazza del Pretorio a Sovana (Photo by trolvag / CC BY)

Terza tappa: Sorano

L’ultima tappa tra le città del tufo riguarda la “Matera della Toscana“, Sorano. Il paese ha una morfologia simile a quella di Pitigliano, anche in questo caso l’abitato sembra fuoriuscire dallo sperone di roccia. Come gli altri due borghi, Sorano conserva intatto il suo impianto urbano. Un groviglio di case addossate su stradine tortuose comprese tra la Fortezza Orsini e il Masso Leopoldino.

Sorano
Veduta dal Masso Leopoldino (grossetopedia.wikia.com)

Le vie cave

Se siete appassionati di escursionismo o semplicemente vi piace camminare ed esplorare, vi consigliamo di addentrarvi nelle vie cave degli Etruschi che permettono di raggiungere alcune necropoli della zona. Oggi queste vie cave fanno parte del Parco Archeologico Città del Tufo.

Per maggiori informazioni sulle vie cave, vi rimandiamo al sito web del parco archeologico.

Le città del tufo - vie cave Poggio Prisca
Le vie cave presso Poggio Prisca (http://www.leviecave.it)

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