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Cosa vedere a Castelfranco di Sopra nel Valdarno

Castelfranco di Sopra, “terra nuova” fiorentina e borgo tra i più belli d’Italia

Castelfranco di Sopra è un bellissimo borgo della provincia di Arezzo situato lungo la strada dei Setteponti, a circa 40 chilometri sia da Arezzo che da Firenze. Alle spalle di Castelfranco si estendono le foreste del Pratomagno che divide il Valdarno Superiore dal Casentino, mentre intorno al borgo si possono ammirare le Balze del Valdarno, delle spettacolari strutture geologiche composte da sabbia, argilla e ghiaia stratificate alte fino a cento metri, che sono il risultato dell’erosione di antichissimi sedimenti lacustri da parte degli agenti atmosferici e dei corsi d’acqua.

Le Balze del Valdarno
Le Balze del Valdarno (Photo by Emiliano Burzagli / CC BY)

Siamo di fronte ad una delle “terre nuove” fondate da Firenze tra la fine del XIII ed il XIV secolo, in particolare Castelfranco di Sopra è la seconda in ordine di tempo, dopo San Giovanni Valdarno, essendo stata fondata nel 1299 al posto del castello di Soffena. Come tutte le sue “sorelle” anche Castelfranco segue quel disegno urbano, tradizionalmente attribuito ad Arnolfo di Cambio, che prevede una pianta molto regolare.

Il nome “Castelfranco” deriva dal fatto che i primi abitanti che si trasferirono nel neonato borgo ottennero l’esenzione dalle tasse per dieci anni; “di Sopra” invece perché situato a monte, quindi di sopra, rispetto a Firenze.

Oggi Castelfranco di Sopra è considerato uno dei borghi più belli d’Italia, vediamo insieme perché.

Cosa vedere a Castelfranco di Sopra

  • Badia di San Salvatore a Soffena
  • Casa Campa
  • Chiesa di San Tommaso
  • Palazzo Comunale
  • Chiesa di San Filippo Neri
  • Torre d’Arnolfo

Badia a Soffena

Arrivando dalla Strada dei Setteponti, subito fuori dal centro storico, incontriamo la Badia di San Salvatore a Soffena. Si tratta di un bellissimo complesso monastico composto da chiesa, convento e chiostro che fu fondato dai monaci vallombrosani. L’attuale chiesa è stata costruita nel XIV secolo al posto di una chiesa precedente. L’interno, a croce greca, è caratterizzato dalla presenza di una serie di affreschi di notevole qualità tra cui Storie della vita di San Giovanni Gualberto di Bicci di Lorenzo; Madonna con Bambino tra i Santi Pietro e Francesco di Paolo Schiavo; Annunciazione di Giovanni di Ser Giovanni detto “lo Scheggia”; Madonna in trono col Bambino e i santi Lazzaro e San Michele Arcangelo attribuito a Mariotto di Cristofano ed una Strage degli Innocenti di Liberato da Rieti.

Indirizzo: via Soffena 2

Orari: lunedì, mercoledì, venerdì 13.00-19.00; martedì, giovedì, sabato 8.00-14.00; aperto anche la 2° e la 4° domenica del mese
chiusure: 2° ed 4° lunedì del mese, 1° e 3° domenica del mese, 1 gennaio e 25 dicembre

Biglietto: ingresso gratuito

Sito web

Castelfranco di Sopra cosa vedere: Badia di San Salvatore a Soffena
Badia di San Salvatore a Soffena (Photo by Sailko / CC BY)

Visita al borgo

Entrando nel borgo si attraversa una delle due porte rimanenti, Porta al Pino (o Porta Aretina), e si procede in direzione della piazza centrale; lungo la strada si passa davanti alla Casa Campa, antica stazione di posta dove venivano lasciati i cavalli, identificabile grazie al cavallo ed al giglio scolpiti in facciata; ed alla chiesa di San Tommaso, costruita durante l’XI secolo ed ampliata nel corso del Settecento, caratterizzata da una piccola loggia che ne precede l’ingresso.

Palazzo Comunale

Arrivati nella piazza centrale, si può osservare quello che resta dell’originario Palazzo Comunale; oggi il palazzo non si distingue particolarmente dagli altri però un occhio attento noterà una serie di stemmi posti su una delle facciate: si tratta degli stemmi dei podestà che hanno governato a Castelfranco per conto di Firenze e quello è proprio il Palazzo Comunale. All’interno, nella sala consiliare, è conservato l’interessante affresco Madonna del latte (fine XIV secolo).

Chiesa di San Filippo Neri

Dalla piazza è facile vedere sullo sfondo un’alta torre merlata che si erge al termine di via Cavour, si tratta della Torre di Arnolfo ovvero l’ultima tappa del nostro tour. Prima di arrivare alla torre però incontriamo la Chiesa di San Filippo Neri costruita nel 1632 a soli dieci anni dalla canonizzazione del Santo. All’interno sono conservati una Madonna col Bambino e San Giovannino della scuola di Andrea del Sarto e l’Estasi di San Filippo Neri di Matteo Rosselli.

Castelfranco di Sopra cosa vedere: Chiesa di San Filippo Neri
Chiesa di San Filippo Neri (Photo by Sailko / CC BY)

Torre d’Arnolfo

Arriviamo infine presso la Torre di Arnolfo, probabilmente il monumento che più di ogni altro rappresenta Castelfranco di Sopra. La torre sorge in corrispondenza della seconda porta cittadina, Porta Campana, e fa parte delle originarie strutture difensive del castello fiorentino. Sulla facciata esterna si possono notare il giglio di Firenze e la data 1330, anno in cui furono iniziati i lavori di costruzione. Delle altre torri difensive, purtroppo non se n’è conservata nemmeno una però in via Arnolfo è possibile vedere ancora un piccolo tratto delle mura difensive.

Castelfranco di Sopra cosa vedere: Torre di Arnolfo e Porta Campana
Torre di Arnolfo e Porta Campana (Photo by Sailko / CC BY)

Altri borghi da vedere nel Valdarno Superiore

Oltre al già citato San Giovanni, gli altri borghi principali da visitare in Valdarno sono Figline, Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini e Montevarchi. Sono tutti borghi di origine medievale che presentano numerosi punti di interesse.



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