Casentino
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10 cose da vedere in Casentino

Alla scoperta del Casentino tra foreste, castelli e santuari

Il Casentino è una zona situata nell’area settentrionale della provincia di Arezzo, caratterizzata dalla presenza di montagne ricoperte da grandi foreste che degradano via via fino al fondovalle dove scorre il primo tratto dell’Arno. Il grande fiume che bagna Firenze e Pisa, nasce proprio tra le montagne del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, per la precisione sul Monte Falterona, uno dei principali rilievi dell’appennino tosco-romagnolo. Gli appennini segnano uno dei confini naturali del Casentino, separandolo dalla Romagna e dal Mugello mentre il complesso del Pratomagno divide la vallata dal Valdarno Superiore.

La storia dell’uomo in Casentino affonda le sue radici nella preistoria e nell’epoca etrusca come testimoniano i ritrovamenti archeologici del Lago degli Idoli. Durante il medioevo, il Casentino ha visto sorgere una serie di castelli davvero notevoli ed alcuni importanti complessi monastici che ancora oggi sono tra i principali punti di interesse di tutta la zona.

Casentino cosa vedere?

  • Stia
  • Castello di Porciano
  • Eremo di Camaldoli
  • Castello di Romena
  • Pieve di Romena
  • Poppi
  • Bibbiena
  • Santuario di Santa Maria del Sasso
  • Raggiolo
  • Santuario della Verna

Stia

Sviluppatosi in epoca medievale come sede di mercato, Stia è uno dei centri principali del fondovalle casentinese. Il borgo conserva diversi monumenti interessanti come la Pieve di Santa Maria Assunta ed il Palagio Fiorentino, un bel palazzo neo-gotico caratterizzato da una torre merlata. A Stia si trovano anche alcuni musei come il Museo dello Sci, il Museo del Bosco e della Montagna  ed il Museo d’arte Contemporanea.

Cosa vedere a Stia: Palagio Fiorentino di Stia
Palagio Fiorentino di Stia (Photo by Alessandro Tura – italiainfoto.com)

Castello di Porciano

Porciano è un piccolissimo borgo dominato dall’imponente torre del castello che fu dei conti Guidi, uno dei tanti di pertinenza di questa potente famiglia feudale. All’interno del castello si trova il Museo del Castello di Porciano, una piccola raccolta di manufatti d’uso agricolo e domestico.

Casentino cosa vedere: Castello di Porciano
Castello di Porciano (Photo by Nimue)

Eremo di Camaldoli

L’Eremo di Camaldoli si trova nel Parco delle Foreste Casentinesi, immerso in un magnifico bosco di abeti, lontano da qualsiasi forma di disturbo. Si tratta di un grande complesso monastico fondato da san Romualdo poco dopo l’anno 1000, uno dei principali luoghi di spiritualità di tutta la Toscana nonché la casa madre dell’ordine benedettino dei camaldolesi. Tra i vari ambienti dell’Eremo si trovano la chiesa del Salvatore, la cella di San Romualdo e la Biblioteca dove sono conservati ben 5.000 volumi di grandissimo valore.

Casentino cosa vedere: Eremo di Camaldoli
Eremo di Camaldoli (Photo by ildirettore / CC BY)

Castello di Romena

Il Castello di Romena è un suggestivo complesso militare situato nel territorio comunale di Pratovecchio Stia ad una quota di 610 metri. Documentato fin dall’XI secolo, questo fu uno dei più importanti tra i castelli che i Conti Guidi avevano in quest’area. Stiamo parlando di un’opera davvero monumentale, basti pensare che il castello era dotato di ben tre cerchie di mura e 14 torri difensive! Oggi del castello si possono ammirare ancora alcuni tratti delle mura, tre torri ed il cassero.

Castello di Romena
Castello di Romena (Photo by SailkoCC BY)

Pieve di Romena

La pieve di San Pietro a Romena è un meraviglioso edificio romanico costruito intorno alla metà del XII secolo. Una pieve ricca di fascino caratterizzata da una bellissima abside arricchita da due ordini di arcate e, all’interno, da una serie di capitelli decorati con raffigurazioni umane e zoomorfe in aggiunta ad elementi geometrici e vegetali.

Casentino cosa vedere: Pieve di Romena
Pieve di Romena (Photo by Vignaccia76CC BY)

Poppi

Poppi può vantarsi di essere annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, un titolo pienamente meritato se consideriamo la qualità del patrimonio storico artistico di cui gode questo centro casentinese. Tra i vari punti di interesse possiamo sicuramente citare la chiesa di San Fedele e la chiesa della Madonna del Morbo ma il monumento che più di ogni altro spicca è il sensazionale Castello dei Conti Guidi. Il castello, costruito a partire dal XIII secolo, vanta uno straordinario stato di conservazione, diverse opere d’arte ed un’importantissima biblioteca con oltre 25.000 volumi.

Castello di Poppi
Castello di Poppi (Photo by Renzo FerranteCC BY)

Bibbiena

Principale centro economico del Casentino, Bibbiena è famosa per la produzione del Panno Casentino, un tradizionale tessuto di lana prodotto solitamente nei colori verde o arancione. Nella visita al borgo merita sicuramente un occhio di riguardo il Museo Archeologico del Casentino che espone reperti provenienti da vari siti, tra cui il Lago degli Idoli, e varie epoche dalla Preistoria fino alla tarda età romana.

Bibbiena cosa vedere Museo Archeologico del Casentino
Museo Archeologico del Casentino (Photo by arcamuseocasentino.it)

Santuario di Santa Maria del Sasso

Il Santuario di Santa Maria del Sasso si trova ad appena un chilometro da Bibbiena. Secondo la tradizione, nel 1347 in questo luogo avvenne un’apparizione della Vergine a seguito della quale fu deciso di costruire una chiesa. Durante il secolo successivo invece fu realizzato l’attuale complesso che oltre alla chiesa è composto da un chiostro e da una serie di strutture tutte intorno ad esso.

Bibbiena cosa vedere Santuario di Santa Maria del Sasso
Santuario di Santa Maria del Sasso (Photo by vignaccia76CC BY)

Raggiolo

Così come Poppi, anche Raggiolo fa parte del club dei borghi più belli d’Italia. Il centro sorge alle pendici del Pratomagno, in un contesto ambientale affascinante, tra distese infinite di boschi di castagno. E la castagna rappresenta uno degli elementi distintivi di questo borgo come si può apprendere visitando l’EcoMuseo della Castagna.

Cosa vedere a Raggiolo
Raggiolo (Photo by Toprural / CC BY)

Santuario della Verna

Chiudiamo questa rassegna di posti da vedere in Casentino con un altro luogo simbolo della spiritualità: il Santuario della Verna. Secondo la tradizione, è qui che nel 1224 San Francesco d’Assisi ricevette le stimmate; ed è proprio al Santo patrono d’Italia che si deve la nascita del Santuario. Si tratta di un suggestivo complesso di notevoli dimensioni in cui spiccano alcuni edifici come la Basilica maggiore, la chiesa di Santa Maria degli Angeli, il corridoio delle Stimmate e la Cappella delle Stimmate.

Santuario della Verna
Santuario della Verna (Photo by Helena / CC BY)

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