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I borghi più belli da visitare in provincia di Grosseto

5 borghi da vedere in provincia di Grosseto

La provincia di Grosseto occupa l’area più a sud della Toscana e con i suoi oltre 4.500 km² risulta essere la più estesa di tutta la regione. È un territorio tanto vasto quanto variegato: si passa dalle Colline Metallifere alle pianure della Maremma, dai rilievi del Monte Amiata fino al mare, al promontorio del Monte Argentario e alle isole dell’arcipelago toscano (Giglio e Giannutri). Una così grande varietà di zone e territori non poteva che dar vita ad un altrettanto grande varietà di borghi. In questo articolo vedremo alcuni dei più belli e rappresentati di tutta la provincia di Grosseto cominciando con Massa Marittima, strepitoso esempio di borgo medievale in collina, per concludere con Giglio Castello che si trova sull’Isola del Giglio.

Massa Marittima e la sua straordinaria cattedrale

Partiamo subito col botto! Massa Marittima è una vera meraviglia, un gioiello medievale ricchissimo di storia, arte e monumenti. La città si trova nella zona delle Colline Metallifere e dall’alto di una collina fa sfoggio di tutta la sua bellezza. Il centro è molto antico, forse addirittura di origine etrusca, e davvero pieno di cose molto interessanti da vedere. Il pezzo forte è senz’altro il Duomo, o Cattedrale di San Cerbone che dir si voglia, una favolosa chiesa romanico-gotica che merita a pieno titolo di essere considerata tra le più belle di tutta la regione, e in Toscana di chiese belle ce ne sono davvero tante! Il Duomo si affaccia sulla bellissima Piazza Garibaldi dove troviamo anche il Palazzo del Podestà che ospita il Museo Archeologico. Di musei a Massa Marittima ce ne sono diversi quindi avrete soltanto l’imbarazzo della scelta. Tra le altre cose da vedere segnalo le Fonti dell’Abbondanza, il Cassero Senese con la Torre del Candeliere e il Museo di Arte Sacra.

Massa Marittima Cattedrale di San Cerbone
Massa Marittima

Pitigliano, la piccola Gerusalemme

Pitigliano è uno spettacolo unico. Davvero, non ci sono parole per descrivere la vista di questa città che fuoriesce dallo sperone di roccia su cui è appoggiata, Pitigliano è davvero unica! La città si trova nella cosiddetta “area del tufo”, una zona che è stata abitata fin da tempo immemorabile e che già all’epoca degli etruschi vantava una serie di insediamenti stabili. Pitigliano è conosciuta come la “piccola Gerusalemme” perché da molti secoli qui si è stabilita una comunità ebraica che si è perfettamente integrata nel contesto sociale. Passeggiando tra le sue stradine respirerete un’atmosfera unica, sospesi in un tempo e in uno spazio che sembrano lontani anni luce da quello a cui siamo abituati. Ovviamente ci sono anche diverse cose da vedere. Le più importanti sono l’Acquedotto Mediceo, il Palazzo Orsini che ospita ben due musei, il Duomo e il ghetto ebraico con la sinagoga ed il museo.

Le città del tufo Pitigliano
Pitigliano

Santa Fiora sull’Amiata

È arrivato il momento di inerpicarsi sul Monte Amiata per raggiungere il grazioso centro di Santa Fiora. Meta ideale per chi cerca un po’ di fresco durante l’estate, Santa Fiora è un borgo pittoresco di origine medievale. L’area de Monte Amiata è stata per lungo tempo dominata dalla potente famiglia degli Aldobrandeschi che possedevano numerose fortezze e castelli. Praticamente in ogni centro della zona se ne trova una; Santa Fiora non fa eccezione anche se dell’antico castello ormai si possono ammirare solo un paio di torri, che peraltro risultano inglobate tra le abitazioni. Il monumento più importante è probabilmente la Pieve delle Sante Flora e Lucilla dove si può ammirare un’importante collezione di terrecotte realizzate dai Della Robbia. Il posto più romantico è senz’altro la Peschiera, soggetto di innumerevoli scatti fotografici. Nella città si trova anche il Museo delle Miniere, dedicato alla vita e al lavoro nelle miniere della zona.

Peschiera di Santa Fiora
Santa Fiora (Photo by Sailko / CC BY)

Porto Ercole, la bellezza dell’Argentario

“Mare profumo di mare…” Eccoci al mare, e che mare! Raggiungiamo l’Argentario, il mare cristallino e Porto Ercole. Situato nella parte orientale del promontorio, Porto Ercole è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. E chi siamo noi per dire il contrario? In effetti il posto è bello per davvero sia per il mare stupendo che per la bellezza della città che si sviluppa sulle colline e lungo una baia deliziosa. Di cose da vedere e da fare ce ne sono parecchie. Iniziamo col mare. Le spiagge non mancano di certo, ci sono sia quelle attrezzate che quelle libere; le principali sono la spiaggia della Feniglia, Cala Galera, la Spiaggia Lunga e L’Acqua Dolce. Oltre al mare però qua ci sono diverse cose da vedere. Porto Ercole ha una lunga storia alle spalle ed infatti queste parti si son visti sia gli etruschi che i romani. Sicuramente meritano di essere visitati la bella Piazza Santa Barbara che offre un affaccio panoramico sul mare davvero notevole, la Rocca Spagnola e il Forte Stella, che si trova un po’ fuori dalla città.

Porto Ercole vista porto
Porto Ercole (Photo by wikipedia / CC BY)

Giglio Castello, una perla nel Tirreno

Giglio Castello si trova nel cuore dell’Isola del Giglio ed è anche il suo centro abitato più antico. Visitandolo si capisce fin da subito l’origine e l’antichità del centro. Il borgo è infatti circondato e protetto da massicce mura medievali. Giglio Castello è inerpicato su un’altura a quattrocento metri sul livello del mare da cui domina tutta l’isola. Il borgo è facilmente raggiungibile dal porto anche con l’autobus che in pochi minuti arriva fino a destinazione. È proprio un tipico paesino medievale con stradine strette e irregolari in un continuo saliscendi tra case addossate le une alle altre. Nel cuore del centro si trova la poderosa Rocca Pisana e ovviamente non posso che consigliarvi una passeggiata lungo le mura per ammirare il paesaggio mozzafiato sottostante con il Mar Tirreno che bagna l’isola di Giannutri, Montecristo, l’Elba e la Corsica.

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