Val Tiberina
Val Tiberina

Anghiari cosa vedere nel paese reso celebre da una battaglia

Anghiari, il borgo della celebre battaglia dipinta da Leonardo da Vinci

Anghiari sorge nell’alta Val Tiberina toscana a circa 25 chilometri da Arezzo. Il borgo nacque come castello in epoca longobarda anche se la prima documentazione scritta risale al 1048. Nell’XI secolo Anghiari passa sotto i Camaldolesi che vi costruiscono la Badia di San Bartolomeo. Dopo varie vicissitudini, il borgo viene conquistato dai fiorentini nel 1440 a seguito della celebre Battaglia di Anghiari.

Anghiari cosa vedere Panorama
Anghiari (Photo by Monica Arellano-Ongpin)

La visita. Cosa vedere ad Anghiari

Arrivando dalla strada provinciale, la porta di accesso al borgo di Anghiari è costituita dall’antico Mercatale, l’odierna piazza Baldaccio. Da qui una salita (via Trieste) ci porta di fronte alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, nota anche come la Propositura. La chiesa, eretta nel XVIII secolo, conserva un’Ultima cena di Giovanni Antonio Sogliano (1531) ed alcune opere provenienti dalla bottega dei Della Robbia.

Piazza del Popolo

Uscendo dalla Prepositura ci muoviamo verso destra per raggiungere Piazza del Popolo, il cuore del borgo medievale. Qui sorge il trecentesco Palazzo Pretorio (o Palazzo del Vicario). Attuale sede del Comune, il palazzo è ornato con gli stemmi dei vari vicari e podestà inviati dal governo fiorentino per amministrare la giustizia. Al suo interno si conservano anche tracce di affreschi del XV secolo.

Sul lato opposto della piazza, un vicolo ci conduce fino all’ingresso della badia di San Bartolomeo. La chiesa, nota anche come Chiesa di Badia, fu costruita dai camaldolesi a partire dal 1104. Una peculiarità della chiesa è il suo anomalo interno asimmetrico frutto dei vari rimaneggiamenti che si sono susseguiti nel corso dei secoli.

Campanile della Badia di Anghiari
Campanile della Badia di Anghiari (Photo by Luca AlessCC BY)

Dalla badia una strada scende fino a Piazza Mameli. Qui Troviamo Palazzo Taglieschi e Palazzo del Marzocco, rispettivamente sedi del Museo di Palazzo Taglieschi e del Museo della Battaglia e di Anghiari.

Museo di Palazzo Taglieschi

Palazzo Taglieschi è il frutto dell’unione di più case torri di origine medievale. Oggi l’edificio ospita il museo statale di Palazzo Taglieschi che espone opere d’arte ed elementi architettonici provenienti da vari edifici e chiese dalla val Tiberina.

Indirizzo: piazza Mameli 16

Orari: giorni feriali 8.30-19.30; domenica ore 9-13. Chiuso il lunedì.

Biglietti: ingresso gratuito

Anghiari
Anghiari (Photo by Luca AlessCC BY)

Museo della Battaglia e di Anghiari

Il Museo della Battaglia e di Anghiari tratta la storia di Anghiari e del suo territorio attraverso i documenti e i reperti provenienti da varie epoche e da varie collezioni. Il cardine dell’esposizione è rappresentato dalla sezione dedicata alla Battaglia di Anghiari e all’opera perduta che ad essa aveva dedicato Leonardo da Vinci.

Indirizzo: piazza Mameli 1

Orari:
2 Novembre – 31 Marzo: 9.30-13.00 e 14.30-17.30
1 Aprile – 1 Novembre: 9.30-13.00 e 14.30-18.30

Biglietti: intero 4 euro; ridotto 3 euro (under 25, over 65, gruppi etc.); gratuito under 14, guide turistiche, disabili

Sito web

Battaglia di Anghiari
Modellino della Battaglia di Anghiari (Photo by TomandlouisaCC BY)

Chiesa di Sant’Agostino

Alla destra di palazzo Taglieschi, troviamo la chiesa di Sant’Agostino. Secondo la tradizione le origini della chiesa sarebbero legate al passaggio da Anghiari di Thomas Beckett nel 1162. L’attuale chiesa risale al XIII secolo anche se fu trasformata due secoli più tardi. L’interno si presenta in forme barocche mentre l’esterno ha un paramento in arenaria aperto da un portale rinascimentale e da un oculo quattrocentesco.

Chiesa di San'Agostino ad Anghiari
Chiesa di San’Agostino (Photo by Luca AlessCC BY)

Subito fuori dal nucleo originario del borgo, si origina una lunga strada che porta da Anghiari a Sansepolcro. Lungo questo percorso sorgono alcuni bei palazzi ed anche delle chiese interessanti come quella di Santa Croce e quella di Santo Stefano.

Cosa vedere nei dintorni di Anghiari

Nel territorio comunale di Anghiari, a circa dieci chilometri di distanza dal borgo, vi consiglio una visita al Castello di Montauto. Se siete interessati anche agli altri centri della Valtiberina, potete dara un’occhiata anche alle guide su Sansepolcro e Pieve Santo Stefano.

Come arrivare ad Anghiari

In bus: Linea extraurbana BAAS di Etruria Mobilità che collega Arezzo, Anghiari e Sansepolcro.

In auto: da Arezzo Strada Statale SS73 e Strada Provinciale SP47 oppure SP43 e SP47.

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